Il sindaco Enzo Giannone ritorna nel suo mondo

Il dirigente scolastico del “Quintino Cataudella” festeggiato dai suoi studenti

-Pubblicità-

SCICLI – Già prima che il mandato finisca ufficialmente gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Quintino Cataudella” hanno voluto porre il sigillo sul ritorno del loro dirigente Enzo Giannone con un servizio full time.

Dirigente scolastico a tempo pieno (compito, per la verità, svolto per cinque anni anche se diviso fra amministrazione municipale e politica) per il Sindaco uscente che ha scelto, per amore e per passione, di restare con i suoi ragazzi a conclusione della sua legislatura, dopo l’elezione a primo cittadino, a novembre del 2016, al primo turno con il 47 per cento dei voti.

Al “Cataudella” grande festa, in occasione della “Giornata dell’arte”, con Enzo Giannone in mezzo a quei tanti giovani che lo hanno acclamato alle note della canzone “Bella ciao”, a lui tanto cara, forte di ricordi vicini e lontani. È stata, quella di ieri mattina, la festa del rientro.

Chi l’avrebbe detto mai che Enzo Giannone, uomo della sinistra genuina, quella sinistra con l’occhio attento alle fasce deboli, avesse scelto i suoi ragazzi. Per chi segue da decenni la vita del professore Giannone sa come, nelle sue scelte, riesce a sorprendere.

È stato come un rientro alla base, ai miei studenti – ha commentato – mi hanno festeggiato quando sono stato eletto, mi sono stati vicini in questi anni difficili e ora mi festeggiano al ritorno. La purezza dei giovani“.

Alla fine della giornata dell’arte mi hanno voluto sul palco e dopo aver urlato ‘bentornato preside’ hanno cantato in centinaia ‘Bella ciao’ con la base musicale”, ha concluso Giannone.

È la storia di un docente, di un dirigente scolastico legato ai suoi studenti. Ma è anche la storia di un uomo che, alla fine, ha deciso di non ricandidarsi, nonostante le sollecitazioni venute da ogni parte.

Non ha ascoltato le sirene della politica, non ha ascoltato gli inviti del mondo civico che lo ha sostenuto nel 2016 e che lo avrebbe voluto nuovamente in campo per la sua non comune esperienza amministrativa. Ha ascoltato il suo cuore. Un cuore giovane accanto ai giovani.

Pinella Drago