Scicli, il “Gioia” spostato in sagrestia

Angelo Galanti: “La statua non è stata sistemata nella nicchia per essere sottoposta all’esame di specialisti restauratori”

-Pubblicità-  

SCICLI – Che fine ha fatto il “Gioia”? Perché non si trova dietro l’altare o nella nicchia? Dove è andato a finire? Sono le domande che si pongono quanti in questi giorni sono andati in chiesa.

La statua dell’Uomo Vivo si trova in sagrestia. A spiegare a SVN il perché del trasferimento è stato il presidente dell’Arciconfraternita di Santa Maria La Nova, Angelo Galanti.

Trascorsi i canonici 40 giorni dalla festa di Pasqua – spiega Galanti – abbiamo deciso di non sistemare la statua del Cristo Risorto nella nicchia, ma di portarla in sagrestia per essere sottoposta a dei controlli da parte di due specialisti restauratori, al fine di accertarne lo stato di salute. Si tratta di normali verifiche che si effettuano su una statua che ha trecento anni. Insomma, è normale routine”.

Nella foto Angelo Galanti

Galanti aggiunge: “Gli esperti hanno accertato che il ‘Gioia’ si conserva in buone condizioni“.

“Appena possibile – termina il presidente dell’Arciconfraternita – la statua sarà collocata nella sua nicchia per essere vista dai fedeli e dai tantissimi visitatori del santuario di Santa Maria La Nova”.