Scicli: chiusura sala lettura “Filusi”, si accende la polemica

Sindaco Marino: “Jungi avrà uno sportello polifunzionale e una sala lettura idonea”

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SCICLI – Entro il 20 settembre la sala di lettura “Filusi” al centro incontro di Jungi dovrà fare posto ad altro.

C’è una lettera del 25 agosto con cui il sindaco Mario Marino chiede al signor Luigi Fidone di lasciare il locale, adibito a mini biblioteca di quartiere, per “l’apertura di uno sportello comunale, dove il cittadino può ottenere informazioni e risposte puntuali, segnalare disservizi, avviare le pratiche in modo semplice e veloce, ottenendo la modulistica necessaria”.

La piccola biblioteca è composta da un patrimonio di libri messi a disposizione dalla collettività. Ci sono diversi interventi sulla decisione di “liberare” quei locali.

Scicli Bene in Comune scrive: “Assurdo il caso della biblioteca Filusi: ma come? Non si è avuto tempo neanche di guardare la facciata di palazzo Palle e poi come intervento prioritario – evidenzia SBiC – si sgombera uno spazio culturale, mandato avanti dalla buona volontà di un cittadino? Parlando di sgombero e non prospettando un trasloco, il provvedimento risulta non solo inspiegabile, ma anche grave poiché a questo punto sembra un inutile accanimento.

Ci attiveremo – conclude Scicli Bene in Comune – per prestare soccorso al signor Fidone e a tutti i cittadini e le cittadine di Jungi che hanno beneficiato della biblioteca ’Filusi’ per trovare un pò di serenità”.

Stamattina è intervenuto il sindaco Mario Marino. “Restiamo stupiti ed amareggiati – si legge nella nota – dalla copiosa e sterile polemica, che da alcuni è mossa, con sincerità e da altri per una strumentalizzazione elettorale, senza una dovuta conoscenza dei fatti, sulla decisione di installare uno sportello polifunzionale presso il centro di incontro di Jungi.

In pratica, dopo aver messo in sicurezza il locale individuato – spiega Marino -, vi è la volontà e necessità di attivare in loco i seguenti servizi: un presidio periodico con la disponibilità di infermieri professionali volontari, che si sono messi già a disposizione per tutte le necessità dei frequentatori del centro (e non solo). A tal proposito, prossimamente esporremo i dettagli di queste prestazioni; uno sportello periodico per la richiesta e rilascio di certificazioni varie e una stanza istituzionale di ascolto alla presenza della Giunta”.

Il capo dell’amministrazione comunale aggiunge: “va comunque precisato che, in due occasioni, una verbale ed una per iscritto, il sig. Luigi Fidone, nell’evidenziare l’inidoneità del sito, a causa di umidità ed infiltrazioni che avrebbero danneggiato i libri lì collocati, ha chiesto di individuare dei locali idonei alternativi. Nessun diniego è stato esposto da questa Amministrazione che si è già attivata nell’individuare delle possibili e più adatte collocazioni”.

Nella foto Mario Marino

A tal proposito, l’assessore Elio Tasca – prosegue il Sindaco – si è già attivato al fine di trovare una soluzione alternativa e più idonea che rispetti, da una parte, l’esigenza di avere una sala di lettura adeguata e nel rispetto delle norme, dall’altra la necessità di ripristinare le funzioni sociali ed istituzionali del centro di incontro del quartiere”.

Nella stessa risposta di Marino si precisa che il sig. Fidone “ha svolto un servizio alla comunità, e per questo lo ringraziamo, in un locale non idoneo a tale funzione (sala lettura), in quanto carente di tutti i requisiti normativi“.

“Da qui la disponibilità a trovare un’altra sede nel quartiere di Jungi atta a proseguire il servizio del sig. Fidone. Ciò detto, ribadiamo l’assoluta necessità ed importanza di avviare – conclude Marino – il decentramento degli uffici comunali per avvicinarli ulteriormente ai cittadini”.