InCanto Barocco, momenti magici a palazzo Spadaro

Domenica sera tanti applausi per il secondo appuntamento del festival internazionale di musica barocca: ad esibirsi il maestro Daniele Condurso al pianoforte e il tenore Giovanni Di Mare. Le esecuzioni musicali sono state arricchite dagli interventi dello storico dell’arte Paolo Giansiracusa

Foto Moira Fiorilla
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SCICLI – Atmosfera unica domenica sera a palazzo Spadaro. Anche il secondo appuntamento di “InCanto Barocco”, organizzato in collaborazione con il Comune di Scicli, ha fatto centro.

Stavolta il fondatore e direttore artistico del festival, il maestro Marcello Giordano Pellegrino, ha voluto proporre un nuovo format, provando a miscelare musica e storia. Un’intuizione che si è rivelata un successo.

L’incontro-concerto andato in scena ha riscosso grandi apprezzamenti dal pubblico che, presente numeroso nella sala Falcone-Borsellino, ha applaudito all’esibizione del maestro Daniele Condurso al pianoforte e al canto del tenore Giovanni Di Mare. Lo spettacolo musicale è stato arricchito dagli interventi dello storico dell’arte, professore Paolo Giansiracusa, seguito con molto interesse dall’uditorio.

Nella foto (scattata da Moira Fiorilla) da sinistra: Condurso, Di Mare, Pellegrino e Giansiracusa

Sono stati attimi di straordinaria bellezza ed emozione”, esordisce il maestro Pellegrino che aggiunge: “Il professore Giansiracusa, con le sue note descrittive sul barocco, ha catturato l’attenzione di tutti, accompagnandoci in un’atmosfera affascinante”.

Come non parlare poi della musica, magistralmente eseguita e interpretata al pianoforte dal maestro Condurso. Ci ha deliziato con brani di assoluta complessità artistica, tratti dal repertorio barocco di compositori come Rossi, Scarlatti e Galuppi, ed esaltato la monumentale linea compositiva di questi autori”, ha proseguito Pellegrino.

Nella foto Marcello Giordano Pellegrino

Un grande merito va infine al tenore Di Mare, protagonista di un’esibizione eccezionale di arie cameristiche di Gluck, Haendel, Scarlatti e Giordan. Con la sua vocalità matura e tratti anche emozionante ha esaltato alcuni passaggi, stili e sfumature tipici del barocco. Non è stato un caso – conclude Pellegrino – che il maestro Di Mare ha scelto di interpretare tutte le arie in costume di scena per creare l’affascinante magia barocca”.

Il festival “InCanto Barocco” torna fra pochi giorni. Venerdì 16 settembre, alle ore 20, in chiesa Madre, il terzo concerto con “Le sonate per viola da gamba e clavicembalo di J. S. Bach”. Si esibiranno i maestri Marco Lo Cicero e Basilio Timpanaro.