Il giovane condottiero dell’Handball Scicli Social Club

Intervista a Gaetano Ciavorella: “Fare il capitano non mi spaventa. Ruolo che mi dà responsabilità e stimoli per continuare a crescere”

Nella foto Gaetano Ciavorella
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PALLAMANO – Il campionato di serie B “Drago” è arrivato alla prima giornata di ritorno e adesso vive la sosta per le festività di fine anno. Si tornerà in campo, come da calendario, il 14 gennaio 2023 per le gare del secondo turno.

L’asd Handball Scicli Social Club, dopo l’ultima partita dell’anno (17 dicembre) che l’ha vista vittoriosa sul campo del Girgenti, non si è fermata.

Anzi, ha lavorato con intensità, effettuando due allenamenti settimanali, con l’attenzione rivolta all’appendice della Coppa Sicilia, che si svolgerà ad Alcamo, domenica 8 gennaio 2023. Saranno le prime quattro squadre classificate al giro di boa ad affrontarsi: Aetna Mascalucia, Handball Scicli Social Club, Alcamo e Pallamano Marsala.

In merito all’andamento in questo campionato, in veste di matricola, della compagine gialloverde, è stato sentito il capitano Gaetano Ciavorella, peraltro miglior realizzatore della squadra, con 58 reti in otto giornate (l’ultima partita non è stata disputata) e con una media di oltre otto marcature a partita. A lui abbiamo posto alcune domande.

Come nasce la passione per la pallamano? Puoi, in breve, raccontare la tua esperienza da giocatore nonostante la giovane età?

La mia passione per la pallamano nasce a 13 anni. La conoscevo già grazie a mio padre e mia madre, poiché praticavano questa disciplina. Mi sono avvicinato alla pallamano anche grazie a Luca e Enrico, tramite un progetto che svolgevano a scuola. Ho giocato in diverse squadre: con l’Aretusa di Siracusa nell’Under 17 e, poi, in A2 con la squadra di Ragusa, nella stagione 2021/2022”.

Perché un giovane dovrebbe scegliere la pallamano rispetto ad un altro sport?

Secondo un mio punto di vista un ragazzo dovrebbe scegliere la pallamano perché è uno sport stupendo, tattico, veloce e soprattutto di gruppo. Ti forma completamente in ogni aspetto del tuo corpo, sia fisico che mentale. Ho giocato sia a calcio che a basket, ma nessuna delle due discipline è riuscita a darmi quello che mi sta dando la pallamano in questo momento”.

Un capitano ha sulle spalle delle grandi responsabilità. Cercare e trovare soluzioni per tenere unito il gruppo. Cosa ti senti di dire sulla tua attuale esperienza?

Tengo a precisare che io nella squadra sono uno degli atleti più piccoli. Il presidente e l’allenatore hanno deciso di darmi questa responsabilità e io l’ho accettata volentieri. Fare il capitano in una squadra è il ruolo più importante. Pian piano sto migliorando su come gestire tutto il gruppo e questo ruolo si sta rivelando anche molto impegnativo, in quanto tutti hanno dei caratteri diversi e, quindi, devi capire come comportarti con ognuno di loro. Questa esperienza mi sta aiutando a crescere e affrontare le cose anche in modo diverso nella vita privata”.

La nota positiva è sicuramente quella relativa ai giovani, presupposto della società gialloverde. Che prospettive ci sono per loro?

Affermo senza ombra di alcun dubbio che la società è stata costituita appunto per puntare sui giovani e quindi formare un vivaio ben nutrito. Da poco è iniziato il campionato under 15 e i ragazzini si stanno ben comportando e, già, qualcuno sta entrando nel roster della prima squadra. Sono il futuro ed è giusto che si punti su di loro, con un occhio di riguardo per gli atleti del passato”.

Che differenza trovi negli allenamenti di quest’anno con quelli delle altre stagioni? Cosa c’è da migliorare?

“Non posso fare paragoni tra gli allenamenti di quest’anno e quelli degli anni scorsi perché, come ho detto sopra, la scorsa stagione militavo in A2 a Ragusa. Con il mister Gulino gli allenamenti erano intensi e, soprattutto, avevamo la possibilità di allenarci tutti i giorni. Adesso, a Scicli non mi posso lamentare degli allenamenti perché, anche se possiamo allenarci solamente due volte a settimana, sono intesi e mirati e come capitano mi piace il lavoro del mister. Al momento siamo secondi in classifica e siamo molto concentrati ed anche soddisfatti di prendere parte alla Coppa Sicilia”.

La squadra continuerà gli allenamenti con molto impegno durante la prossima settimana per farsi trovare pronta per l’ambita kermesse di Alcamo.

Ottavio Modica