Scicli Social Club all’inseguimento della capolista

Al geodetico di Jungi il team sciclitano se la vedrà contro la coriacea compagine palermitana del PGS Villaurea. Vietati passi falsi, serve vincere per non perdere di vista la vetta della classifica

I giocatori dell'Handball Scicli Social Club durante un'azione difensiva (foto scattata da Ottavio Modica)
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PALLAMANO – Domani pomeriggio si gioca la terza giornata di ritorno del campionato di serie B di pallamano e l’Handball Scicli Social Club è pronto per affrontare, di nuovo in casa, la coriacea compagine palermitana del PGS Villaurea, che occupa la quinta posizione in classifica con nove punti.

La gara di andata fu appannaggio dei gialloverdi sciclitani (20-25), dopo una prima frazione di gioco in equilibrio.

Durante la settimana, il gruppo di Luigi Ciavorella ha lavorato con entusiasmo, dopo il successo della settimana scorsa che ha consentito di mantenere la seconda posizione in graduatoria, a soli due punti dalla vetta.

Nella foto (scattata da Luigi Ciavorella) Luigi Ciavorella

Rispetto all’ultima gara disputata, farà rientro il capitano Gaetano Ciavorella, che si ripreso dalla sindrome influenzale.

Non sarà del match, invece, l’esperto Danilo Ballaera, quest’ultimo alle prese con un fastidioso problema muscolare: lo staff spera di averlo in campo prima possibile, in quanto il suo apporto di esperienza potrebbe fare la differenza nelle prossime gare.

In dubbio anche la presenza del portiere Riccardo Tasca. Tutti gli altri componenti del roster saranno a disposizione del coach, che sceglierà il “sette” da mandare in campo poco prima della consegna della distinta agli arbitri.

Si tratta di una gara da non sottovalutare e i ragazzi gialloverdi dovranno essere attenti in fase difensiva e ancor più bravi nel concretizzare le azioni in attacco. Alta, quindi, deve essere la concentrazione se si vuole ottenere un successo.

Il fischio d’inizio è in programma per le ore 19 al geodetico di Jungi. La partita e sarà diretta da Michelangelo Manuele e Antonio Castagnino.

Ottavio Modica