Persone con disabilità grave, il Comune raccoglie richieste per progetti assistenziali

Il termine per presentare le domande scade alle ore 14 di martedì 31 gennaio

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SCICLI – Il Comune di Scicli ha emanato un avviso finalizzato alla raccolta di richieste per la predisposizione di progetti individuali, al fine di realizzare di interventi a favore di persone con disabilità grave e prive del sostegno famigliare, ai sensi della legge c.d. del “Dopo di Noi” – Legge n. 112/2016.

L’intervento di inquadra nell’alveo delle azioni del distretto sanitario Scicli-Modica-Pozzallo-Ispica. A darne notizia il sindaco Mario Marino.

Gli interventi previsti sono:

1 – Soggiorni temporanei per convivenza a termine (mesi o brevi periodi ripetuti nel tempo) in soluzioni alloggiative extrafamiliari che siano quanto più possibile proprie dell’ambiente familiare;

2 – convivenza con il genitore anziano in “soluzione alloggiativa”, collegata o ubicata anche all’interno di strutture comunitarie, che consenta l’attivazione di un percorso di accompagnamento verso l’autonomia, tenendo conto del legame con il genitore, in alcuni casi di forte interdipendenza. Il Fondo può garantire esclusivamente costi per la persona disabile;

3 – palestra dell’autonomia, anche attivabile in centri diurni accreditati, o all’interno delle “nuove soluzioni alloggiative” che possono, inizialmente, essere utilizzate senza pernottamento;

4 – percorsi di inclusione sociale volti alla progressiva deistituzionalizzazione della persona disabile inserita in struttura, incluse attività sportive e di gestione del tempo libero (laboratori, gite, visite musei, spettacoli, ecc.);

5 – Trasporto per i servizi di cui ai punti 3 e 4, solo se opportunamente documentate e riferite al progetto personalizzato.

Supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative:

1- Affidamento di servizi ed interventi erogabili tramite strutture e/o personale specializzato e accreditato a livello territoriale, finalizzati a favorire l’autonomia, l’inserimento e la permanenza in alloggi dalle caratteristiche di cui all’art. 3, c. 4 del D.M. 23.11.2016;

2 – eventuale sostegno aggiuntivo per l’assistenza domiciliare (cura della persona e dell’abitazione), rispetto a quello riconoscibile ed erogabile con spesa a valere su altri fondi, ai fini dell’inserimento e la permanenza in alloggi dalle caratteristiche di cui all’art. 3, c. 4 del D.M. 23.11.2016.

3 – Acquisto di domotica ed ausili (limitatamente a quanto non garantito dal Sistema sanitario nazionale).

Ulteriori interventi:

1 – Percorsi di inclusione sociale finalizzati all’accrescimento della consapevolezza, l’abilitazione e lo sviluppo delle competenze, volte alla progressiva deistituzionalizzazione della persona disabile;

2 – educativa domiciliare, ovvero percorsi di accrescimento della consapevolezza e dell’autonomia, svolti da un educatore e/o uno psicologo, o figura equivalente, presso la propria abitazione;

3 – corsi di formazione per l’abilitazione di competenze lavorative;

4 – Trasporto per i servizi di cui ai punti 1, 2 e 3, solo se opportunamente documentate e riferite al progetto personalizzato, di cui alla L. 112/2016.

Destinatari dell’avviso:

I beneficiari degli interventi a valere sul fondo sono persone disabili gravi, ai sensi dell’art. 3, c. 3 della l. 104/1992, la cui disabilità non sia determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive del sostegno familiare, in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare.

Gli interventi sono prioritariamente erogati a:

1 – a) persone con disabilità grave, mancanti di entrambi i genitori, del tutto prive di risorse economiche reddituali e patrimoniali, che non siano i trattamenti percepiti in ragione della condizione di disabilità;

2 – b) persone con disabilità grave i cui genitori, per ragioni connesse, in particolare, all’età ovvero alla propria situazione di disabilità, non sono più nella condizione di continuare a garantire loro nel futuro prossimo il sostegno genitoriale necessario ad una vita dignitosa;

3 – c) persone con disabilità grave, inserite in strutture residenziali dalle caratteristiche molto lontane da quelle che riproducono le condizioni abitative e relazionali della casa familiare, come individuate all’articolo 3, comma 4.

Modalità di presentazione dell’istanza:

– Ai fini dell’individuazione dei beneficiari del Progetto distrettuale “Dopo di noi”, saranno prese in considerazione tutte le richieste pervenute presso la sede dei Servizi Sociali del Comune, entro e non oltre il termine delle ore 14 del 31 gennaio 2023.

– Le istanze, redatte utilizzando il modulo predisposto possono essere presentate al Comune, da parte di:

  1. persone con disabilità residenti nel Distretto n.45 e/o dalle loro famiglie o da chi ne garantisce la protezione giuridica;
  2. cittadini stranieri se in possesso di regolare permesso di soggiorno.

La domanda, con i relativi allegati, dovrà essere inviata o consegnata a mano presso il protocollo dei servizi sociali del Comune.

Per informazioni ci si può rivolgere all’ufficio servizi sociali dell’Ente locale, 0932841982.

Comune di Scicli

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