Violenza e microcriminalità: “Sindaco, la città si sente insicura!”

I consiglieri di opposizione Bruno Mirabella, Consuelo Pacetto, Caterina Riccotti e Marianna Buscema invitano il primo cittadino ad occuparsi delle problematiche inerenti a ordine pubblico e sicurezza

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SCICLI – Improvvisamente Scicli pare essere finita in un “vortice” di violenza e microcriminalità da cui fatica a venirne fuori. È da un mese abbondante che episodi delittuosi si verificano con frequenza e in ogni angolo del territorio, spezzando quel clima di tranquillità giornaliera che i cittadini ora non percepiscono più. Naturale che il ripetersi di tali fatti suscitino in molti parecchia preoccupazione.

Uno stato di inquietudine generale avvertito anche dai consiglieri comunali di opposizione Bruno Mirabella, Consuelo Pacetto, Caterina Riccotti e Marianna Buscema. I quattro avvisano il primo cittadino che “la città si sente insicura!”.

Comprendiamo che il nostro Sindaco – attacca il gruppo – sta affrontando momenti difficili nel suo impegno per riorganizzare, per l’ennesima volta, la sua giunta nel giro di un solo anno, ma lo invitiamo caldamente a prendere sul serio gli input che continuiamo a dargli! Il primo tra tutti riguarda le problematiche sull’ordine e la sicurezza!”.

A tal proposito i consiglieri dicono “di aver presentato, già da dieci giorni, un ordine del giorno e puntualizzato più volte la nostra preoccupazione attraverso la stampa, visto che in Consiglio comunale non si può fare! Già, perché il civico consesso, organo principe del dibattito politico perché elettivo, continua a non essere convocato e pertanto impossibile parlare dei problemi della città!”.

Il gruppo della minoranza coglie un dato di fatto: “Episodi di violenza e microcriminalità continuano a crescere in città e se chi li commette continua a farlo senza timore, in pieno centro e a qualunque ora, vuol dire che si sente impunito! Se così fosse – proseguono – allora certamente non stanno funzionando né eventuali deterrenti né misure ad oggi messe in atto, ammesso che ce ne siano!”.

Mirabella, Pacetto, Riccotti e Buscema si dicono preoccupati e continuano a sollecitare un “Consiglio comunale dedicato ad hoc, la presenza ufficiale del Prefetto in città, come segno di vicinanza dello Stato, e un maggior pattugliamento del territorio!”.

Uno dei punti del programma del sindaco Marino erano le ronde di quartiere! Noi naturalmente – concludono i quattro esponenti dell’opposizione – non siamo su quella linea, ma se almeno ci fossero controlli di quartiere già non sarebbe male! I proclami sono stati numerosi, i risultati, almeno per il momento, non all’altezza!”.

SVN ha intervistato telefonicamente la consigliera Buscema per approfondire meglio la questione legata alla sicurezza e all’ordine pubblico in città.

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