Scicli, entrato in funzione l’impianto agrivoltaico

Il sistema di produzione di energia rinnovabile si sviluppa su un terreno incolto di contrada Landolina. Giangiacomo Altobelli, community relations manager di Renantis in Italia: “Felici di aver dato a questa magnifica terra una fonte di energia pulita”. Il sindaco Mario Marino: “Moderno progetto di sostenibilità sociale"

-Pubblicità-    

SCICLI – Messo in funzione l’impianto agrivoltaico di Renantis a Scicli, costruito su un terreno incolto di contrada Landolina. Secondo le prime stime della società, il sistema di pannelli solari produrrà circa 20 GWh di energia rinnovabile all’anno, equivalente al fabbisogno di oltre 5 mila famiglie.

Più del 75% dell’area impegnata vede l’integrazione di produzione solare e agricola, mentre il resto è destinato unicamente all’agricoltura, mediante la messa a dimora di colture autoctone, scelte e identificate in collaborazione con il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania. L’attività agricola, che comprende alberi da frutto, erbe officinali e prato polifita per il pascolo delle pecore, allevamento di api e produzione di miele e prodotti dell’alveare, sarà gestita da una cooperativa locale.

Renantis, inoltre, ha organizzato numerose attività sul territorio, con programmi per le scuole, rapporti costanti e proficui con il mondo accademico, rivolgendo una forte attenzione allo sviluppo della filiera locale e dando vita a partnership con gli agricoltori della zona.

In particolare, è stato avviato un programma per la comunità, con l’istituzione di un fondo annuale, per sostenere le iniziative locali nel Comune di Scicli, e un programma di borse di studio, al fine di supportare i professionisti che studiano rinnovabili e sostenibilità energetica. Inoltre, la società che gestisce l’impianto ha lavorato a stretto contatto con l’istituto Cataudella, organizzando un corso di formazione per l’acquisizione di competenze sull’impresa rigenerativa e sull’integrazione dell’agrivoltaico.

A queste iniziative si aggiunge la campagna di “lending crowdfunding”, lanciata alla fine del 2021, che ha dato alla popolazione locale l’opportunità di investire nella costruzione di parte dell’impianto.

Le attività rivolte alla comunità sciclitana – commenta Giangiacomo Altobelli, community relations manager di Renantis in Italia – hanno preso avvio con lo sviluppo dell’impianto. Sono proseguite poi con la costruzione e ora, che il parco è in esercizio, continueranno, rafforzando ancora di più la connessione con il territorio che ci ospita”.

Nella foto (da sinistra) il sindaco Mario Marino con il CEO di Renantis, Toni Volpe

“Scicli ci ha accolti e noi siamo felici di aver sviluppato attività per le scuole, collaborazioni con le Università e con il Comune ed aver offerto – termina Altobelli – uno strumento innovativo di investimento ai cittadini”.

“Ci allineiamo alle migliori realtà europee nella produzione di benefici ambientali – ha affermato il sindaco Mario Marino –, interpretando il ruolo di attore della transizione energetica con player internazionali, che permettono al nostro territorio di diventare, così, economicamente all’avanguardia“.

“L’applicazione di soluzioni innovative di sviluppo integrato agrivoltaico coniuga la generazione di energia pulita con gli usi produttivi agricoli tradizionali. L’incontro tra la comunità di Scicli e la multinazionale Renantis è un moderno progetto di sostenibilità sociale“, conclude Marino.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

-Pubblicità-