Scicli: cambia il destino dell’antico lavatoio di S. M. La Nova

Ottenuto un finanziamento regionale destinato alla ristrutturazione della struttura, interdetta da tempo a causa del tetto pericolante

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SCICLI – Travi spezzate a minacciare un crollo imminente della copertura e una rete metallica che ormai da tempo priva (per motivi di sicurezza) Scicli di un pezzo della sua storia. Quando l’antico lavatoio comunale del quartiere Santa Maria la Nova sembrava destinato a un doloroso epilogo, ecco arrivare la svolta: arrivano cento mila euro dalla Regione Siciliana per la sua ristrutturazione.

Ieri mattina il deputato regionale Ignazio Abbate, accompagnato dalla presidente del Consiglio Comunale, Desirè Ficili, dal suo vice Andrea Di Benedetto e dai consiglieri comunali Stefania Muriana e Lorenzo Bonincontro, ha visitato la struttura destinataria del finanziamento regionale, grazie ad un emendamento proposto dall’esponente della DC.

 

 

Ringrazio gli amici sciclitani – commenta Abbate – per avermi fatto scoprire questa straordinaria testimonianza del tempo che fu di usi e costumi ormai scomparsi, ma che erano la vita quotidiana dei nostri nonni. Purtroppo lo stato di abbandono, misto ad un crollo che qualche anno fa ha distrutto il tetto originale e all’inciviltà di quanti lo usano come discarica per ogni genere di rifiuti, ne fanno oggi un monumento al rimpianto. Per fortuna, sono venuto a conoscenza della sua storia e ho lavorato per farlo inserire tra gli emendamenti, poi approvati nella finanziaria regionale”.

Il finanziamento da cento mila euro sarà utilizzato per ripulire l’area, riportandola al suo stato originale, eliminando dunque le varie modifiche apportate negli anni, e dotare la zona di illuminazione pubblica, in modo da essere facilmente raggiungibile.

In questo modo Scicli – termina il parlamentare all’Ars – si arricchirà di un’altra perla di storia e tradizioni per troppo tempo lasciata nel dimenticatoio”.

Per la presidente Ficili trattasi di una bella notizia per la città. “Dopo il finanziamento per le attività natalizie – afferma –, si sono ottenuti dalla Regione ben cento mila euro. Questa somma, contenuta in un emendamento alla finanziaria regionale, proviene dal gioco di squadra con i nostri rappresentanti a Palermo, in particolare con l’onorevole Ignazio Abbate, che si è speso per questo risultato”.

Ficili non può che esprimere soddisfazione, insieme a Di Benedetto e ai consiglieri Muriana e Lorenzo Bonincontro, per il risultato ottenuto. “Mi preme ringraziare – aggiunge la presidente -, il comitato della Cava di Santa Maria la Nova, nella figura del presidente Francesco Marinero, per l’impegno che da anni porta avanti per le attività e la valorizzazione di tutto il quartiere”.

I recenti finanziamenti ottenuti dalla Ragione sono definiti da Ficili “i primi frutti di una proficua collaborazione tra i vari livelli istituzionali, a cui stiamo lavorando, per portare avanti la nostra città, tutto in stretta sinergia – termina – con l’amministrazione comunale”.

 

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