Via Aleardi, “Baby gang regna incontrastata, ma il Sindaco minimizza”

Partito Democratico polemico con l’intera Maggioranza, accusata di non tenere in considerazione le preoccupazioni manifestate dai commercianti e residente della zona

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SCICLI – Ripetuti attacchi alla coalizione che governa la città. Ormai da settimane il Partito Democratico di Scicli non concede un attimo di respiro al sindaco Mario Marino e alla sua Maggioranza. Un’azione pressante e mirata a far venire fuori le “pecche” che i dem vedono nell’operato dell’attuale amministrazione comunale.

L’attenzione del PD si concentra su una questione che la giunta Marino tenderebbe a sottovalutare. “Continuano a rincorrersi le voci di una baby gang – commenta il partito – che troverebbe in via Aleardi e nelle viuzze limitrofe il proprio regno incontrastato. Adolescenti o poco più tiranneggerebbero residenti e commercianti, nel più totale spregio delle regole del vivere civile e con azioni, spesso e volentieri, fuori dal perimetro della legalità”.

I dem, recependo la crescente preoccupazione di chi quotidianamente vive la centrale zona del centro storico, ha presentato nell’ultima seduta del Consiglio comunale un ordine del giorno per discutere della situazione e delle azioni da intraprendere.

Il risultato – tuonano dalla segreteria di corso Umberto I – è stato avvilente e sconfortante. Il Sindaco ha affrontato il problema con sufficienza, minimizzando e, per certi versi, ridicolizzando le preoccupazioni della gente che vive e lavora nell’area”. Stando a quanto affermato dal Partito Democratico, Marino si è detto tranquillo, perché “la situazione non presenta i preoccupanti connotati dei fatti di qualche mese fa in largo Gramsci e comunque le forze dell’ordine stanno agendo; presto ci saranno delle novità sull’esito delle indagini condotte.

Intanto al PD continuano ad arrivare segnalazioni di “anziane sole che non possono neanche entrare o uscire dalle proprie abitazioni, in quanto vittime dei quotidiani soprusi di questa baby gang, e di esercenti esasperati dai continui atti vandalici subiti.

Per il partito il “vero spettacolo penoso” si è registrato al momento del voto, quando i Consiglieri di maggioranza hanno votato contro l’ordine del giorno: “In pratica – spiega il PD -, sono stata rigettate delle proposte inerenti a vari aspetti, come il miglioramento dell’illuminazione, gli interventi per preservare il decoro della zona, le misure di prevenzione dei reati, le azioni concrete contro la povertà educativa e il contrasto del problema, anche e soprattutto sul piano sociale.

Con il voto contrario, la Maggioranza ha dato uno schiaffo, non solo ai residenti e commercianti di via Aleardi, ma ai cittadini tutti, i quali da oggi sanno che non sempre le loro legittime istanze – proseguono i dem – troveranno appoggio nei consiglieri eletti nelle liste a sostegno del Sindaco Marino, perché prima che capaci e attenti alle necessità di chi rappresentano, questi consiglieri dovranno dimostrare di essere fedeli al capo, sempre e comunque, visto mai ci scappi un giorno una poltrona più prestigiosa.

Al Partito Democratico i tempi di “Dillo A Mario” sembrano oggi lontani: “L’Amministrazione e la Maggioranza hanno dimostrato che la cittadinanza verrà ascoltata a corrente alternata e secondo la convenienza politica del momento”.

Nell’intervento del PD c’è spazio per un ultimo graffio: “Per inciso, su largo Gramsci il problema legalità – termina la nota – è tutt’altro che risolto, ma forse le beghe di poltrona negli ultimi tempi hanno distratto il nostro Sindaco.

 

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