CALCIO A 5 – Giorni difficili per l’asd Scicli Sporting Club di calcio a 5, che si trova di fronte ad una problematica riguardante l’utilizzo del campo di gioco per le gare casalinghe della prossima stagione 2026/2027. La società dai colori sociali nero-verde, dopo aver ottenuto per cinque stagioni consecutive la permanenza nell’importante campionato di Serie C1 regionale, si trova costretta a cercare una “casa”, visto che, da fonti molto attendibili, al momento non ufficializzate, nel prossimo mese di settembre dovrebbero iniziare i lavori di riammodernamento del geodetico d Jungi, con la posa del parquet, la sistemazione degli spogliatoi e gli annessi servizi igienici e la sostituzione dell’obsoleta copertura in pvc con tessuto in poliestere.
Detti interventi, come da programmazione dell’ufficio tecnico del Comune, dovrebbero avere la durata di almeno sei mesi, in tal modo compromettendo la prossima stagione agonistica per il calcio a 5, per il basket, per la pallavolo etc. Al momento la società nero-verde si trova spiazzata e si stanno valutando alcune soluzioni che potrebbero portare a giocare le partite casalinghe su un campo viciniore, con un aggravio anche economico. La società ha già effettuato l’iscrizione al campionato di competenza, con la riserva che riguarda il campo di gioco. Ci sarebbero un paio di soluzioni a livello cittadino per l’utilizzo degli impianti all’aperto, ma si attende la relativa omologazione.
Intanto, la squadra in questi giorni ha iniziato l’attività preparatoria con sedute sul tappeto green del Polivalente, atteso che a fine agosto inizieranno le gare ufficiali con la Coppa Italia.

In merito alla situazione venutasi a determinare è stato sentito Simone Giannì, “portabandiera” della società, il quale con molta chiarezza, ma facendo spallucce, ha affermato: “Abbiamo preso atto di questa situazione e siamo molto amareggiati perché per noi tutto ciò costituisce un aggravio economico, oltre che logistico. Siamo una società che possiamo contare quasi 60 tesserati, tra prima squadra e under 19, 17 e 15. A livello regionale abbiamo portato alto il nome di Scicli per quanto concerne il calcio a 5 e con le rispettive categorie giovanili. Nelle due stagioni siamo stati campioni provinciali con gli under 15 e gli under 17. Diversi nostri tesserati fanno gola a squadre di categorie superiori. Questa situazione ci penalizza molto, ma stiamo cercando di trovare qualche struttura anche in città idonea per lo svolgimento dell’attività agonistica, in modo da poter ottenere una deroga da parte della federazione”.
Lo stesso, poi, ha continuato: “La prossima stagione si presenta molto difficile per quanto concerne l’organico, in quanto dovrò fare a meno di tre pedine di assoluto valore. Ma con l’esperienza di Giulio Trovato e quella del capitano Marco Guastellini speriamo di non demeritare, anche perché ci sono ragazzi, nati nel 2007 e 2008 che hanno fatto molto bene nelle loro categorie, per cui spero di inserirli già nella rosa di prima squadra”.
Dalle parole pronunciate da parte di Giannì si capisce che si vuole continuare a credere nello sport, nel senso più ampio, ma bisogna rendersi conto che in queste condizioni è davvero difficile. Una squadra quando resta orfana delle proprie strutture incontra difficoltà triple e quindi anche l’accordo per un campo che possa ospitare gli allenamenti diventa un ostacolo insormontabile.
Ottavio Modica
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