SCICLI – Asterisco sul Consiglio comunale di ieri che ha approvato i sedici punti all’ordine del giorno. Filato tutto liscio, eccezion fatta per un emendamento respinto, la cui votazione non è stata presa benissimo dai rispettivi firmatari. La seduta consiliare, durata 7 ore, iniziata alle ore 9 e terminata alle ore 18.30, intervallata da una pausa a mezzogiorno, infatti non ha accontentato proprio tutti. In scaletta mozioni e interrogazioni varie, ma l’attenzione era rivolta sulla definizione agevolata delle entrate del Comune e sulle misure in favore dei contribuenti.
Si parlava in precedenza di consiglieri insoddisfatti. Lo sono Salvatore Causarano e Debora Iurato di Obiettivo Comune, per un “no”, pronunciato dal civico consesso che, a loro dire, “pesa sui cittadini”.

“Avevamo proposto – affermano – due emendamenti. Il primo, approvato all’unanimità, per ampliare i termini di presentazione della domanda a 120 giorni, anziché 60; il secondo prevedeva il pagamento mensile di una rata di 50 euro con un massimo di 72 rate, consentendo di poter estinguere i propri debiti in sei anni. Quest’ultimo emendamento, nonostante i pareri tecnici, contabili e dei revisori dei conti favorevoli, non è stato approvato, senza alcuna motivazione, da parte di coloro che si sono astenuti”. Gli esponenti di Obiettivo Comune si riferiscono a Marianna Buscema, Giuseppe Riela, Licia Mirabella, Sabrina Micarelli, Consuelo Pacetto, Caterina Riccotti, Giuseppe Puglisi e Andrea Di Benedetto. “Loro hanno preferito – spiegano Causarano e Iurato – approvare l’emendamento della consigliera Buscema che prevede il pagamento rateale bimestrale di 100 euro in un massimo di 54 rate. Tale misura è stata adottata con tutti i pareri non favorevoli, sintomo del fatto che i consiglieri sopra citati non tengono conto dell’interesse dell’Ente. Nel corso della discussione si è evidenziato come, tale emendamento, sia in contrasto con la legge di bilancio 2026, riduca gli incassi per l’Ente e incrementi il rischio di insolvenza”.

La rateizzazione a 50 euro mensili era stata avanzata dai consiglieri di OC “a tutela delle fasce più deboli, che, con un modico importo, potevano regolarizzare le proprie posizioni tributarie”.
Per Causarano e Iurato scelte (“irresponsabili”) di questo tipo, rischiano in realtà di produrre effetti negativi per l’intera comunità. “Garantire entrate tributarie certe e tempestive – terminano i due consiglieri – consente infatti al Comune di assicurare i servizi essenziali. Compromettere questo equilibrio significa non ascoltare le esigenze dei cittadini e mettere a rischio la qualità della vita dei nostri cittadini”.
Umore opposto in Libertà Popolare. I consiglieri Puglisi e Riela parlano di “approvazione e svolta fiscale storica” in Consiglio comunale, nel commentare la definizione agevolata a 54 rate bimestrali.

“Un risultato straordinario per la cittadinanza e fortemente voluto – affermano i due esponenti di LP -, che segna una novità concreta per il supporto alle famiglie e alle attività locali. Misura che rappresenta una boccata d’ossigeno attesa da tempo e pensata per venire incontro alle difficoltà economiche dei contribuenti”.
La proposta, formalmente presentata su richiesta di Puglisi e Riela ha trovato fin da subito una vasta convergenza e condivisione da parte dei consiglieri di opposizione. “L’iniziativa punta a sanare – spiegano gli stessi firmatari – le posizioni debitorie arretrate non ancora inviate alla Ader, attraverso un piano di rientro sostenibile, spalmato su ben 54 rate bimestrali, evitando così manovre vessatorie e offrendo un canale di dialogo costruttivo tra l’ente pubblico e il cittadino. Con questo provvedimento si concretizza una battaglia di equità sociale e fiscale. La possibilità di dilazionare i pagamenti in modo così esteso rappresenta un’opportunità fondamentale per rimettere in moto la regolarità contributiva, riducendo il contenzioso e garantendo al contempo stabilità alle entrate dell’ente locale”.

Puglisi e Riela contenti anche per il disco verde dato all’adesione alla Rottamazione Quinquies. “È un’ulteriore e fondamentale opportunità – commentano – per alleggerire il carico debito dei cittadini nei confronti dell’amministrazione. Grazie a questa adesione, i contribuenti potranno beneficiare dello stralcio delle sanzioni e degli interessi di mora relativi ai carichi affidati agli agenti della riscossione per periodo dal 2000 al 31 dicembre del 2023, regolarizzando la propria posizione a condizioni decisamente più favorevoli e sostenibili”.
“Si tratta di un pacchetto di interventi organico e di straordinaria portata – terminano Riela e Puglisi – che, unito all’approvazione della definizione agevolata a 54 rate bimestrali, offre a famiglie e imprese una via d’uscita concreta dal contenzioso tributario”.

All’emendamento presentato da Causarano e Iurato è stato preferito quello di Buscema. La consigliera di Italia Viva ricorda che il testo originario prevedeva un limite massimo di quattro anni per allinearsi ai pagamenti, una tempistica ritenuta insufficiente da molte famiglie e imprese del territorio. “Inizialmente – spiega Buscema – una parte dell’Amministrazione non era favorevole all’ampliamento dei tempi, ritenendo che ciò potesse rallentare la capacità del Comune di incamerare rapidamente le somme dovute. Ho poi ribadito con forza che l’Ente viene favorito solo quando il cittadino è messo nelle condizioni reali di pagare, non quando gli si impongono scadenze troppo rigide”.
Per l’esponente di IV l’approvazione finale è frutto di un confronto serio e di una visione che mette al centro le esigenze dei cittadini. “L’allargamento delle tempistiche – termina Buscema – non è un favore, ma un atto di responsabilità che permette a tante famiglie di respirare e al Comune di recuperare risorse in modo più efficace e realistico”.
Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA








































