Crisi agricola, chiesto dal sindaco Giannone lo stato di calamità al Governatore Musumeci

“Situazione preoccupante che rischia di trasformarsi in un devastante effetto domino per tutta la filiera agricola”

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SCICLI – Le difficoltà dell’intero comparto agricolo locale, piombato specie nell’ultimo periodo, in uno stato di profonda crisi, oggetto di una lettera, inoltrata dal sindaco Giannone, al Governatore Nello Musumeci, e all’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera. Righe in cui il primo cittadino esprime tutta la sua preoccupazione per il momento negativo che stanno attraversando i produttori agricoli. “Da alcuni mesi il mondo agricolo locale è colpito da una pesante crisi economica e produttiva- scrive nella lettera Giannone che ha causato l’inevitabile cessazione delle attività di numerose aziende agricole, vessate da un incessante indebitamento”. Una situazione aggravatasi “a causa del costante aumento dei costi di produzione non corrisposti da adeguati guadagni e rischia di trasformarsi -prosegue Giannone- in un devastante effetto domino per tutta la filiera agricola. Il prezzo medio di acquisto al Mercato Ortofrutticolo di Donnalucata– prosegue il primo cittadino– si è attestato sui 0,60 €/Kg per i prodotti di migliore qualità e diminuisce sensibilmente per quelli di qualità inferiore”. Il progressivo indebitamento delle aziende “non trova una risoluzione con gli istituti di credito che attualmente –aggiunge Giannone– applicano tassi di interessi che si attestano a percentuali talmente alte che sarebbe difficile onorare”. Le realtà agricole locali, inoltre “sono penalizzateconclude Giannone- dagli accordi europei siglati con i paesi del nord Africa per l’importazione di prodotti orticoli a condizioni agevolate contribuendo al ulteriori abbassamento dei prezzi a scapito di una qualità produttiva”.