A Scicli l’inedita rassegna di arte contemporanea “Ex machina”

Nel primo weekend di settembre

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SCICLI – Una “tre giorni” che trasformerà la cittadina barocca in ‘teatro vivo’. Così gli organizzatori presentano l’inedita rassegna di arte contemporanea ‘Ex Machina’, in programma a Scicli nel primo weekend di settembre. Il progetto, a cura di ‘Site Specific’ e della galleria ‘aA29 Project Room’, con la direzione artistica di Rosa Cascone e Lara Gaeta, sarà inaugurato venerdì 4 settembre, alle ore 19, all’ex Convento del Carmine. Dal 4 al 6 settembre gli spazi monumentali della città diventeranno teatro di interventi site-specific, performance, mostre, installazioni di sound art, concerti, conferenze e visite guidate. Di particolare interesse si preannunciano gli interventi di site-specific ideati per l’ex convento del Carmine e per palazzo Bonelli-Patanè e che saranno fruibili fino a domenica 4 ottobre. La rassegna di arte contemporanea “Ex Machina” coinvolge dieci artisti: Valentino Bianchi, Francesco De Grandi, Alex Majoli, Lola Montes Schnabel, Parasite 2.0, Isabella Pers, Tiziana Pers, Matilde Sambo, Giuseppe Stampone e Sasha Vinci. La direzione artistica ha previsto anche la partecipazione di quattro personalità del mondo dell’arte, invitati come osservatori. Si tratta di Laura Barreca (direttrice Museo Civico di Castelbuono), Maurizio Bortolotti (critico, curatore indipendente e docente alla NABA di Milano), Rossella Farinotti (direttore esecutivo dell’Archivio Gio’ Pomodoro) e Diego Mantoan (docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia e curatore indipendente). Il loro ruolo sarà di produrre un contributo critico, istituendo momenti di dibattito pubblico, dei veri comizi d’arte sulle tematiche espresse dal progetto e sulla poetica degli artisti. “Il progetto di rassegna di arte contemporanea ‘Ex Machina’ –spiegano gli organizzatori- nasce con l’intento di evidenziare l’esigenza attuale di emergere dalla meccanicità e dall’automatismo che contraddistingue la nostra società, significa letteralmente ‘uscire dalla macchina’ per ristabilire un contatto con la natura. In questa direzione si sviluppano le tematiche affrontate durante la manifestazione: il ritorno a un tempo naturale e interiore, l’arte come meraviglia per una società in via di cambiamento e l’interazione con lo spazio pubblico da parte degli artisti, in quanto componenti attivi del sistema e non estranei a esso. Il progetto è patrocinato dal Comune di Scicli, sono partner la Rizzuto Gallery, l’associazione culturale SEM, la cooperativa sociale Agire, Scicli Albergo Diffuso e Leftover, pianificazione logistica Bianca Millan. Una parte importante della manifestazione è dedicata anche alla musica contemporanea e a quella della tradizione sicula. Durante tutto il fine settimana –concludono gli organizzatori- è possibile anche partecipare a degustazioni della tradizione culinaria ragusana e di cucina vegetariana”.