Sampieri, ‘Un Mare di Libri’ 2018: ultimo aperitivo letterario al tramonto

Nel tardo pomeriggio di oggi appuntamento finale al PataPata con ‘Chiavi di lettura’ di Angelo Ruta e Marco Lentini

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SCICLI – Giunge ai titoli di coda la seconda stagione de ‘Un Mare di Libri’. Gli incantevoli aperitivi letterari al tramonto, a pochi passi dall’arenile sampierese, si apprestano a dare l’arrivederci alla prossima estate. Appuntamento finale da non perdere, nel tardo pomeriggio di oggi, alle ore 19, con ‘Chiavi di lettura’ di Angelo Ruta e Marco Lentini. Nella particolarissima collana Libri da parati, il volume raccoglie le illustrazioni dell’artista Angelo Ruta per l’inserto “La Lettura” del Corriere della Sera e quelle applicate per le pubblicità della Moak a cura di Marco Lentini, responsabile della comunicazione della nota azienda modicana.

Nella foto da sx: la giornalista Viviana Sammito e la scrittrice Tea Ranno

La rassegna letteraria targata PataPata, ‘Un Mare di Libri’, è stata protagonista nel tardo pomeriggio di sabato con il suo quarto appuntamento. Sul palco è andata in scena la conversazione letteraria tra la scrittrice Tea Ranno e la giornalista Viviana Sammito. Tea Ranno ha presentato il suo ultimo e fortunato romanzo “Sentimi”. Giunto alla sua terza ristampa il romanzo s’incentra su un viaggio lungo e pieno di soste scritto sull’ascolto di anime femminili in pena che vagano perché non riescono a trovare pace: sono morte dannate. Ognuna si porta dietro il peso di un vissuto di sofferenze, d’ingiustizie subite e di torti mai risolti. La scrittrice, in una notte di ritorno di nebbia al paese natio, si sente ghermire da questi fantasmi che vogliono ritrovare un riscatto per riposare in serenità e in pace e intendono farlo confessando le loro storie di dolore. E già quel titolo dovrebbe essere da monito, quel sentimi disperato, che sa di preghiera e di richiesta di aiuto, è il modo con cui le donne decidono di comunicare con la scrittrice, una donna che, in quanto tale, può capirle senza indugio e può rendere manifesta la verità circa le loro storie aiutandole ad alleviare un poco la pena. Sono donne che rivivono attraverso quelle stesse parole che le rappresentano e che danno sostanza alle loro fattezze di spirito. Con una scrittura poetica, incantevole, colta e raffinata, quasi sospesa nel tempo, Tea Ranno è in grado di portare alla luce fatti che marciscono dentro e non danno pace, tragedie legate filo a filo, segreti, amara infelicità e dolori che ancora tremano in gola.