Scicli: prima domenica di giugno al mare, spiagge (quasi) pulite

I turisti preferiscono rilassarsi nell'anello barocco della città. Assalto al trenino

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Spiaggia Donnalucata, (Foto SVN scattata oggi alle 12)
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SCICLI – Spiagge (quasi) piene nella prima domenica di giugno sul lungomare di Scicli. Da Playa Grande a Punta Pisciotto (18 chilometri di costa) gli arenili erano colorati da tantissimi ombrelloni. Le temperature, sopra le medie stagionali, hanno favorito i primi bagni in questo ultimo scorcio di primavera. Armi e bagagli via in spiaggia, (immancabili smartphone e tablet) per prendere confidenza col caldo sole e col mare pulito, un po’ meno le spiagge nonostante lo sforzo di ripulirle dopo il “disastro” causato dall’alluvione del 22 gennaio scorso. I commenti che si raccolgono in spiaggia sulla sua pulizia sono diversi e contrastanti. C’è chi vede il bicchiere mezzo pieno chi critica, invece, il “palazzo”.

Sul versante donnalucatese era facile vedere gli ombrelloni accanto ai rifiuti accatastati in più punti. Un’immagine che non dava un bel colpo d’occhio. Situazione migliore sul versante cavadalgese.

Spiaggia di Cava d’Aliga (Foto SVN, scattata oggi alle 12.30)

A Bruca e Cava d’Aliga le spiagge erano perfettamente fruibili. La gente era sdraiata sulla sabbia a godersi i primi ‘infuocati’ raggi di sole. Questa domenica non è stata caratterizzata solo dalle prime fughe verso il mare. Il centro storico di Scicli ha confermato di essere meta di centinaia e centinaia di turisti e visitatori. Via Francesco Mormina Penna, piazza Municipio, palazzo Beneventano, piazza Busacca e palazzo di città sono stati i luoghi più visitati. Non sono mancate le foto davanti la sede del commissariato di ‘Vigata’, dove il commissario Montalbano entra ed esce per risolvere, insieme ai sui più stretti collaboratori, i casi che gli vengono affidati.

Trenino barocco carico di turisti pronti a partire (Foto SVN, scattata oggi alle 13.00)

Qualche metro più in là piazza Busacca dove sotto l’omonimo antico palazzo c’è il trenino barocco carico di gente pronta a godersi il giro panoramico nell’anello barocco. Tornando al bicchiere (forse) è mezzo pieno.