Ascensore sulla collina della Croce: prima la declassificazione del rischio del costone roccioso

A fare un focus sulla situazione l’assessore ai beni culturali Sebastiano Tusa

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SCICLI – E’ stata una settimana particolarmente importante per la città in termini di valorizzazione e rivalutazione dei suoi siti culturali. Soddisfazione per l’annuncio arrivato lunedì sera dall’assessore regionale Sebastiano Tusa: Scicli ospiterà il ventunesimo parco archeologico della Sicilia. Si tratta di un itinerario culturale che raggrupperà in un unico sito il colle San Matteo, l’aggrottato di Chiafura, il Castello dei Tre cantoni e l’ex Convento della Croce. Ed è proprio sulla collina dove si erige il cinquecentesco complesso conventuale che è in cantiere il progetto per la realizzazione di un ascensore, il cui costo si aggira intorno ai cinque milioni di euro. Si tratta di una struttura che consentirebbe un accesso più rapido dal centro storico per poter visitare l’ex Convento della Croce. Ma prima che la realizzazione dell’ascensore si concretizzi occorre declassificare lo stato di rischio del costone roccioso. Sullo stato attuale del progetto intervista realizzata da SVN all’assessore regionale ai beni culturali Sebastiano Tusa.