Raccolta rifiuti a Scicli, l’assessore Bruno Mirabella non ci sta

Pronta replica a Pd, Iv e Psi che avevano scritto una lettera aperta al sindaco Giannone

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SCICLI – Sulla richiesta di chiarimenti su modalità raccolta rifiuti resa nota oggi da parte di Pd, Iv e PSI, interviene l’assessore all’ambiente Bruno Mirabella, che aveva già dato gli stessi chiarimenti nel corso della riunione della commissione consiliare ambiente. La raccolta differenziata dei rifiuti urbani risponde, innanzi tutto, all’esigenza di adeguarsi ad una legge dello Stato che prescrive alle amministrazioni locali lo smaltimento differenziato dei rifiuti solidi urbani. La norma impone ai Comuni di porre in essere tutte quelle azioni volte al raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata ovvero ‘Recupero, Riciclo e Riutilizzo’ delle frazioni organiche e dei materiali recuperabili, al fine di ridurre la quantità di rifiuti secchi indifferenziati da conferire negli impianti di smaltimento. Questa modalità di smaltimento ha poi delle importanti ricadute sull’economie del Comune, innanzi tutto i materiali recuperati, vetro/carta/alluminio/umido/plastica, hanno un valore e comportano un ritorno economico nelle casse comunali, dall’altra parte il minor conferimento di materiale negli impianti di smaltimento diminuisce sensibilmente i costi di questo servizio, va infine considerata la contenuta dispersione del rifiuto nell’ambiente ed è proprio nel minor inquinamento del territorio che risiede l’altro grande valore aggiunto della raccolta differenziata. Negli ultimi giorni questo Ente ha emanato tre ordinanze in merito alle norme a cui devono attenersi tutti i cittadini, tutte le attività che operano sul territorio e la ditta a cui è affidato il servizio affinché la raccolta differenziata possa espletare tutte le sue potenzialità, a tal proposito riteniamo utile chiarire alcuni aspetti di queste norme, in particolare specifichiamo che è possibile effettuare la pubblicità tramite volantino purché ci si attenga alle disposizioni contenute nell’apposita ordinanza onde evitare che questo tipo di pubblicità si trasformi in un volantinaggio selvaggio che deturpa il decoro urbano e inquina l’ambiente. E’ vietato l’uso del sacco nero in quanto non consente di valutare il tipo di rifiuto in esso contenuto. Vi è poi il divieto per i non residenti di conferire i rifiuti nei cassonetti, in questo caso si vuole contrastare la migrazione dei rifiuti che molto ci penalizza, nello specifico si vuole impedire che i cassonetti dislocati nei territori confinanti con altri comuni vengano utilizzati da persone o da titolari di attività produttive non insediate nel nostro territorio. Questo divieto non opera per quelle persone che saltuariamente vivono nel nostro territorio. Il divieto assoluto di conferimento di qualsiasi tipo di rifiuti nei cassonetti stradali e contenitori dislocati nelle aree del territorio comunale da parte di cittadini non residenti o non domiciliati nel Comune di Scicli e dei titolari di attività non insediate sul territorio comunale. Quanto allo smaltimento di mascherine, guanti e altri presidi legati all’emergenza sanitaria, gli uffici preposti del Comune hanno già da settimane comunicato e reso pubblico ai cittadini come deve avvenire il conferimento, attraverso l’indifferenziato. E serrati sono i controlli degli operatori, a tutela dell’incolumità di tutti.

Assessore Bruno Mirabella

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