Sampieri: rimossi i cassonetti da via Milano, i rifiuti vengono abbandonati sulla strada

Nella borgata è prevista la raccolta differenziata con il servizio del “porta a porta”

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SCICLI – Da diverse settimane le utenze a Sampieri sono servite dal “porta a porta”. La borgata si sta pian piano adattando al nuovo piano di raccolta differenziata, ma non tutto va come previsto. Per favorire e accelerare il passaggio al nuovo sistema di conferimento dei rifiuti, il Comune ha rimosso dei cassonetti che erano ancora presenti nella borgata. Questo è stato fatto ieri in via Milano a Sampieri. Proprio qui, dove erano posizionati dei cestoni, stamattina sono stati trovati cumuli di rifiuti abbandonati sulla strada. L’assessore all’Ecologia Bruno Mirabella annuncia seri provvedimenti contro gli incivili che in assenza dei cassonetti hanno deciso di lasciare ugualmente sul posto i sacchetti della spazzatura.

Nella foto Bruno Mirabella

Atteggiamento sconsiderato –commenta Mirabella- che di certo non aiuta Sampieri ad adattarsi al nuovo sistema di raccolta differenziata. Stamattina ci siamo recati sul posto per eseguire un’ispezione congiunta con operatori ecologici e Vigili urbani nel tentativo di risalire a chi ha abbandonato i rifiuti per strada. Dai primi controlli abbiamo già indentificato due persone. Si tratta di uno sciclitano e di una signora di Modica. Entrambi saranno sanzionati con multe di 600 euro. Siamo costantemente attivi e vigili su tutto il territorio. Intensificheremo i controlli per scoraggiare e multare coloro che ancora si ostinano ad abbandonare rifiuti in strada. La città –conclude Mirabella- ha bisogno di voltare pagina e iniziare, una volta per tutte, a scrollarsi di dosso il problema atavico della differenziata. Noi c’è la stiamo mettendo tutta ma abbiamo bisogno anche di più collaborazione dei cittadini”.

Nel corso della mattina i controlli sono proseguiti anche a Donnalucata. Nei cassonetti, posizionati nel tratto finale di viale della Repubblica, sono state rilevate diverse infrazioni: utilizzo del sacco nero, sacchi con materiale differenziato gettato nei cestoni dell’indifferenziato, abbandono di rifiuti di vario genere fuori dai contenitori e il conferimento di indifferenziata da parte di cittadini non residenti. L’ispezione dell’area ha permesso di identificare tre soggetti, tra cui due titolari di attività commerciali, una di queste con sede a Marina di Ragusa.