Scicli, la scuola con vista mare

Lezioni all’aperto sul lungomare di Donnalucata

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SCICLI – Una scuola speciale con vista mare; a Donnalucata lezione fuori dal comune. I tavolini di un locale sul lungomare della borgata diventano banchi di scuola dove seguire le lezioni della propria maestra.

Protagonista dell’iniziativa una classe di una scuola elementare del luogo.

La cosa non è passata inosservata agli occhi del signor Giampiero Renzi che ha scritto un post di lode, corredato da belle foto.

“Volete vedere qual è la scuola più bella del mondo? Eccola. -ha scritto Renzi sul proprio profilo social. L’ho vista qui, poco fa. Pensavo di essere finito in un film di Fellini. Non credevo ai miei occhi. Era tutto così surreale”.

“Sono stato pervaso da una sensazione… una sensazione di vita che fluiva. Un senso di felicità. Uno stato di pura libertà”.

E’ l’incipit del post di Renzi. “Ho visto la maestra più bella e più brava del mondo. Una giovane maestra che faceva lezione sul lungomare di Donnalucata, frazione di Scicli, in provincia di Ragusa, nell’estremo sud-est della Sicilia”.

E i bimbi della classe più bella del mondo erano lì ad ascoltare la maestra, ad ascoltare il mare, ad ascoltare l’aria e la luce. Splendere e luccicare, brillare in modo accecante. Questo fanno i bimbi”.

Volete sapere come potrebbe essere il futuro? Eccolo. È radioso. In faccia alle brutture e agli orrori degli adulti -prosegue il post del signor Renzi- che stanno preparando un terribile domani per tutti, beh in faccia a loro, e a noi tutti, beh, questi bimbi splendono e brillano”.

Più forte dei nostri brutti volti in maschera, più forte di un virus, più forte di tutti e di tutto. Perché, una volta per tutte: è la luce che fa la differenza”.

Il signor Renzi invita il Capo dello Stato Sergio Mattarella a correre in Sicilia.

Presidente Sergio Mattarella -scrive Renzi-, corra qui nella sua Sicilia e venga a dare una medaglia a questa maestra e un abbraccio (anti-covid) a ognuno di quei bimbi. Simbolicamente a tutte le maestre e maestri e a tutte le bimbe e i bimbi d’Italia”.

Se spegniamo il loro sorriso e la loro luce, non esiste futuro. La lezione -conclude il post-ce l’hanno impartita questi bimbi e la loro maestra, oggi”.