Scicli, “Altro che rivoluzione gentile… è un’involuzione scortese”

Ieri sera in aula, alla presentazione della relazione annuale, la minoranza bolla l’azione del sindaco Giannone

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SCICLI – Ieri sera il Consiglio comunale è tornato a riunirsi in presenza. Era la prima volta di Rita Trovato (da inizio seduta) sullo scranno più alto dell’ aula. Tra punti all’ordine del giorno la relazione annuale del sindaco Enzo Giannone.

Inevitabili le valutazioni dell’opposizione. La consigliera Concetta Morana del M5S ha letto un documento a nome dell’intero gruppo di minoranza.

Un grave fatto politico ha caratterizzato il 2020 sciclitano”, ha detto Morana che aggiunge: “La nuova coalizione ‘Civici e progressisti’ ha più volte dichiarato che il progetto della ‘rivoluzione gentile 2016’ è fallito, mutando di fatto, con una grave violazione della responsabilità elettiva, il mandato con la Città, visto che il ‘contratto’ (programma elettorale) siglato con gli sciclitani, ad oggi, non è più valido”.

“Ancor più grave la constatazione -prosegue Morana- che in questa ‘nuova’ coalizione è stato accolto il principale competitor che siede nella civica assise come miglior sindaco perdente e non nella qualità di consigliere. Purtroppo questo grave atto ben compreso e fortemente criticato dalla città non è stato compreso dagli attori che lo hanno interpretato, insistendo, ad oggi, con un atteggiamento sprezzante di mancato rispetto dell’etica e della morale che la politica impone”.

Nella relazione del Sindaco -continua il gruppo di opposizione- si parla di 877 mila euro distribuiti nel 2020 in aiuti alle famiglie in difficoltà. Aiuti provenienti interamente da trasferimenti regionali e statali che hanno dimostrato la debolezza di un settore privo di programmazione economico/finanziaria interna da destinare ai cittadini economicamente più deboli, mentre in altri settori si assiste a sprechi di fondi. Ancor meno, anzi nulla, è stato fatto in aiuto alle attività produttive sciclitane colpite duramente dall’emergenza sanitaria”.  

“A quanto pare la ‘rivoluzione gentile’ è fallita lasciando spazio ad una ‘involuzione scortese’ con conseguente grande delusione da parte della cittadinanza che ha assistito inerme ad una giostra di poltrone e null’altro. Per le motivazioni di cui sopra ed altro ancora –conclude la minoranza- la nostra valutazione alla ‘relazione annuale del S’indaco 2020” non può che essere totalmente negativa”.

Sulla seduta consiliare di ieri sera abbiamo intervistato telefonicamente la consigliera Conecetta Morana e il consigliere Emanuele Scala.