Scicli: nasce un’alternativa al sindaco Enzo Giannone

Pd, M5S e Art.1 uniti per governare. Non c’è ancora il nome per la poltrona di primo cittadino

Nella foto (da sinistra) Omar Falla, Giampaolo Aquilino e Concetta Morana
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SCICLI – C’è ancora tempo per le prossime elezioni ammnistrative (si voterà con molta probabilità nella primavera del 2022), ma le forze civiche e i partiti politici sono già al lavoro per disegnare i prossimi cinque anni.

Oggi tre forze politiche PD, M5S e Articolo Uno hanno ufficializzato la nascita di un’alleanza politica e programmatica per scalzare dalla poltrona di sindaco Enzo Giannone che da tempo ha affermato con determinazione la sua ricandidatura.

C’è un documento, firmato dal segretario del PD Omar Falla, dal portavoce del M5S Concetta Morana e dal segretario di Art.1 Giampaolo Aquilino, in cui si scrive che le tre forze sono pronte ad aprirsi alla città, al civismo e all’associazionismo,“per costruire un progetto politico che rappresenti un’alternativa valida per tutti i cittadini di Scicli”.

L’obiettivo dei tre soggetti politici è di raggiungere “un vasto e plurale campo Progressista che vede protagonisti oltre alle forze di centrosinistra anche il M5S ed ulteriori forze civiche presenti in città”.

“Un’alleanza non solo programmatica -si legge nel documento- ma anche e soprattutto politica che susciti entusiasmo e partecipazione. Un’alleanza strettamente connessa alla contaminazione di tutte le esperienze civiche, ambientaliste, culturali, del lavoro, del volontariato per costruire un argine alle destre e affidare le sorti della nostra città ad un governo serio e affidabile. Così come nel Paese Italia anche a Scicli si avverte la necessità, non più rinviabile, che ha il sapore dell’ultima chiamata nel riunire il Campo Progressista e popolare antifascista se si vuole preservare la nostra città dai ‘nuovi’ alias finti moderati a trazione Salvini-Meloni”.

Nelle settimane antecedenti le misure di restrizioni per l’emergenza sanitaria si sono tenute diverse riunioni informali tra alcune forze del centrosinistra cittadino, il M5S e liste civiche. “Incontri molto proficui –riporta il documento- dove è stato fatto il punto della situazione rispetto ad alcune annose questioni locali e avviato un sereno e pacato confronto politico in vista delle prossime elezioni amministrative”.

“Consapevoli delle dinamiche che hanno condizionato il destino del centrosinistra negli ultimi dieci anni, compresi anche gli ultimi a guida Giannone, –scrive la triade politica-  riteniamo maturi i tempi per fare pace e riunirsi attorno ad un tavolo ampio di forze moderate per costruire una vera alternativa politica alla ‘teoria della confusione’”.

“Ambiente, agricoltura del futuro, pianificazione territoriale, tributi, rifiuti, decoro urbano, economia sociale, turismo, cultura, attività produttive. Sono alcuni punti che caratterizzano la nostra idea per una Scicli più vivibile e turisticamente attrattiva da condividere con chi, con noi, scriverà il programma #SCICLI2030. Forte è il peso della responsabilità e forte la volontà di fare di più e meglio per la nostra Scicli. Lavoreremo tutti insieme –conclude il documento-, superando le divisioni del passato e allargando a quelle forze civiche che vedono in questo progetto l’interlocutore giusto per rilanciare la nostra città”.