Scicli, presidio in via San Filippo contro il grave atto alla Cgil nazionale

Ha partecipato all’iniziativa del sindacato anche il sindaco Enzo Giannone

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SCICLI – Anche la Cgil di Scicli, insieme a quella di Ragusa e Modica, ha risposto all’assalto di ieri alla sede nazionale della Cgil da parte di esponenti di Forza Nuova.

Questa mattina si sono tenuti dei presidi, in nome della democrazia, della libertà e contro il fascismo e ogni suo atto di violenza, nelle tre Camere del lavoro di Ragusa, (presente Concetta Balistreri, segretaria regionale SPI CGIL) Modica e Scicli (in via San Filippo).

Non formali solidarietà anche in provincia di Ragusa sono pervenute alla CGIL da parte dei partiti e dei Movimenti, dei sindacati e delle associazioni di categoria: ANPI, CISL e UIL, PD, SI, Articolo Uno, Centopassi, Italia Viva, Rifondazione Comunista, Movimento Cinque Stelle, Start Scicli, Scicli Bene Comune, Lega delle Cooperative, Confesercenti, CNA.

Queste comunità democratiche – riporta una nota della Cgil di Ragusa – hanno così voluto dire no all’attacco ai valori della nostra Costituzione frutto della guerra di Liberazione e dell’antifascismo e contro uno squadrismo fascista che si è reso protagonista di atti di inaudita violenza, agendo all’interno della manifestazione dei No Vax”.

Quello che è accaduto ieri nella sede della CGIL nazionale ci preoccupa ma non ci sorprende”, ha sottolineato Peppe Scifo, segretario generale della CGIL di Ragusa partecipando al presidio di Scicli a cui erano presenti, tra gli altri, il sindaco Enzo Giannone e componenti della giunta municipale.

Non c’entra la polemica sul Green Pass sul quale è legittimo manifestare. Quello che è successo ieri – prosegue  la Cgil – è un fatto gravissimo che poco centra con questo argomento: è un attacco squadrista che ha avuto come obiettivo la sede nazionale della CGIL. Un simbolo che lede l’articolo uno della Costituzione fondato sul lavoro. Sanno costoro cosa è la Resistenza e sanno anche il prezzo della repressione pagato dalle lavoratrici e dai lavoratori per conquistare democrazia e libertà”.

Purtroppo questa forze, Forza Nuova e Casa Pound, stanno sotto l’ombrello di forze istituzionali come dimostrano le inchieste di questi giorni con la segretaria di Fratelli d’Italia che non condanna il fascismo. Diciamo che la democrazia in Italia è a rischio perché quotidianamente si assiste all’attacco alle culture diverse, al ritorno dell’antisemitismo da parte di rappresentanti delle istituzioni a tutti i livelli. Questo è inaccettabile. Oggi è importante – chiude la Cgil – la riunificazione di tutte le forze democratiche del Paese per affermare la centralità della Costituzione”.