Scicli: il circolo ‘Kiafura’ e il CTTSA raccolgono fondi per la difesa dell’ambiente

Vertenza Acif

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SCICLI – “Iniziata a Scicli una campagna di raccolta fondi per sostenere le spese legali e per continuare la lotta contro l’ACIF, società che gestisce una piattaforma per il trattamento di rifiuti speciali e pericolosi in contrada Cuturi”. L’annuncio è stato fatto da Legambiente ‘Kiafura’ e dal CTTSA (Comitato per la tutela del territorio, salute e ambiente). Da tempo il Comitato per la tutela della Salute e dell’Ambiente e Legambiente ‘Kiafura’ sono impegnati contro ogni forma di inquinamento ambientale nel territorio di Scicli. “La vertenza ACIF -si legge in una nota del CTTSA e ‘Kiafura’- continua a minacciare il futuro di Scicli. Parte in città una campagna straordinaria di raccolta fondi per le spese legali che il Comitato e Legambiente dovranno sostenere dopo la sentenza del TAR del dicembre 2016; e per continuare la battaglia contro un impianto che nulla ha a che fare con lo sviluppo futuro del nostro territorio”. Sono gli stessi CTTSA e “Kiafura’ a ricordare i fatti. “Il 25 luglio 2016 –prosegue la nota-, a seguito delle grandi manifestazioni popolari della città contro l’impianto ACIF, la Regione Siciliana revocò la Valutazione di Impatto Ambientale concessa per l’ampliamento. Seguì ricorso al TAR della ditta. Il successivo 30 dicembre il TAR (giudici Vinciguerra, Tribastoni e Barone) annullò la revoca, perché la Regione non aveva presentato la documentazione richiesta. A sostegno della decisione della Regione era intervenuta in giudizio Legambiente Sicilia, su richiesta del nostro Comitato. Per quella costituzione in giudizio Legambiente (e quindi il nostro Comitato) fu condannata a pagare 2.000 euro più le spese. E nei giorni scorsi l’avvocato della ditta ha notificato la richiesta di pagamento, per un totale di 3.805 euro. Il Comitato provvederà al pagamento secondo sentenza. A tal fine, insieme al Circolo Legambiente ‘Kiafura’, lancia una sottoscrizione straordinaria tra i cittadini di Scicli, in nome dei quali sta ancora conducendo con successo la battaglia contro l’impianto per il trattamento di 200 mila tonnellate annue di rifiuti speciali, di cui 115 mila pericolosi. Infatti grazie all’azione del Comitato e di Legambiente l’ampliamento dell’impianto non è stato finora realizzato; e l’Ufficio Urbanistica del Comune di Scicli ha ordinato la demolizione dell’impianto esistente, in quanto abusivo, rifiutando anche, a norma di legge, la richiesta di sanatoria. I cittadini che verseranno almeno 100 euro -conclude la nota- avranno in omaggio la litografia donata dai maestri Carmelo Candiano, Giuseppe Colombo e Franco Polizzi fino ad esaurimento”.

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