Scicli: annullata l’autorizzazione all’impianto ACIF di contrada Cuturi

La soddisfazione del Comune di Scicli, di Legambiente Kiafura e del "Comitato per la Tutela della Salute dell’Ambiente e del Territorio"

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SCICLI – Procedimento di revoca in autotutela della Regione Sicilia dell’autorizzazione integrata ambientale alla ACIF servizi srl, relativa al progetto di ampliamento dell’attività della piattaforma di trattamento e recupero di rifiuti pericolosi e non in contrada Cuturi a Scicli. Il decreto della Regione è il n. 110/S8 del 14 febbraio. La vicenda ACIF andava da quasi quattro anni e ha interessato in modo particolare la comunità locale. Nel tempo si sono registrati molti interventi con cui si chiedeva di annullare l’autorizzazione all’ACIF Servizi srl.

Nella foto il sindaco di Scicli Enzo Giannone

Soddisfazione viene espressa dal sindaco Enzo Giannone. “Siamo soddisfatti – dice a SVN il primo cittadino- per l’annullamento dell’autorizzazione”.

Nella foto l’assessore Viviana Pitrolo

“Il Comune di Scicli –aggiunge l’assessore Viviana Pitrolo recentemente aveva chiesto all’assessorato regionale all’Energia di intervenire per bloccare l’ACIF. L’amministrazione Giannone più volte era intervenuta sulla vicenda chiedendo di fermare tutto”. In città la notizia è arrivata oggi; a Scicli c’erano state anche delle manifestazioni di piazza per dire no a qualunque forma di inquinamento ambientale nel territorio. Non si fa attendere il commento di Legambiente Scicli Kiafura e del ‘Comitato per la tutela della salute e dell’ambiente’. “Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione –si legge in un comunicato di Legambiente Scicli Kiafura-, dopo 4 anni di lotta serrata su tutti i fronti, e apprezzare l’operato del Dipartimento Acque e Rifiuti, che finalmente ufficializza le innumerevoli irregolarità che da anni sono state oggetto di denuncia. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che sono stati dalla nostra parte in questi anni e tutti i funzionari che hanno svolto le loro funzioni nel rispetto delle regole”.

Nella foto Alessia Gambuzza

Alessia Gambuzza, presidente del Circolo Legambiente Scicli Kiafura ringrazia Legambiente nazionale e regionale “senza i quali –afferma– non avremmo raggiunto questo risultato, che rappresenta una vittoria storica per Scicli. Inoltre apprezzo il lavoro svolto dal Dipartimento Acque e Rifiuti che ha ripristinato la legalità in una questione alquanto controversa”. “Vorremmo tanto che qualcuno finalmente capisse che le campagne di Scicli non possono rappresentare il luogo adeguato ad accogliere piattaforme per il trattamento di rifiuti pericolosi, che devono insediarsi in zone adeguatamente attrezzate, sempre nel rispetto delle leggi vigenti”, queste le parole di Tiziana Cicero, presidente del “Comitato di Volontariato per la Tutela della Salute dell’Ambiente e del Territorio”.