Scicli: premiati i vincitori del concorso internazionale “Un poster per la pace”

L’iniziativa promossa della sezione locale del Lions Club

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SCICLI – Adriana Pitino, classe 3^ B dell’Istituto “Dantoni”, e Alessando Aprile, classe 2^ B dell’Istituto “Don Milani”. Sono loro i due alunni che a Scicli si sono aggiudicati l’edizione annuale del concorso internazionale Lions “Un poster per la pace”. Anche quest’anno la sezione locale del Lions Club, presieduta da Luigi Ciavorella, ha promosso nelle scuole sciclitane un’iniziativa che si svolge in tutto il mondo ormai da più di 30 anni. I ragazzi partecipanti al concorso, di età compresa tra gli 11 e i 13 anni, vengono incitati a esprimere tutta la loro creatività in elaborati, attinenti ad argomenti di rilevanza sociale, spingendoli a interrogarsi sulla pace e il buon vivere comune. Il tema scelto per quest’anno è stato “Il Cammino della Pace”. Tanti i lavori originali realizzati dagli alunni che sono stati valutati, rendendo parecchio difficile la scelta dei vincitori. Venerdì scorso, negli istituti che hanno partecipato all’iniziativa, si è svolta la cerimonia di premiazione.

A premiare gli alunni il presidente del Lions Club Scicli Plaga Iblea, la presidente di zona 22 Lions, Melania Carrubba, e i soci del L.C. Scicli Plaga Iblea. “Anche quest’anno – dichiara Luigi Ciavorella- l’iniziativa è stata un grande successo nel corso della quale abbiamo riscontrato un’intensa partecipazione degli alunni delle scuole aderenti al nostro progetto. Si ringraziano i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi ‘Don Milani’ e ‘Dantoni’, Ferrera e La Marca, e gli insegnanti, i professori Agosta, Assenza, Blanco ed Errera, per aver accolto con entusiasmo l’iniziativa, permettendo così ai propri alunni di partecipare a un concorso internazionale così importante dal punto di vista educativo. Realizzare dei poster –conclude Ciavorella-, infatti, vuol dire offrire ai ragazzi la possibilità di esprimere il loro modo di vedere la pace, inspirando il mondo tramite l’arte e la creatività”.