Misure anticrisi Comune: “Insufficiente esenzione per tre mesi Tari, Idrico e Suolo pubblico”

La Lega Scicli intende rivedere la durata del sostegno economico previsto per le attività in termini di tributi locali

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SCICLI – E’ giudicato insufficiente il periodo di esenzione per tre mesi dal pagamento di Tari, Servizio Idrico e Suolo Pubblico previsto dal Comune nel suo piano di aiuti a sostegno degli operatori economici locali. A bocciare è la Lega Scicli che propone una durata maggiore in termini di esenzione dei tributi locali.
Salta immediatamente agli occhi –spiega il commissario cittadino della Lega, Pierluigi Aquilinouna criticità di non poco conto, ovvero il periodo di esenzione di tre mesi dal pagamento di Tari, Idrico e suolo pubblico per le attività sciclitane. Un termine assolutamente insufficiente ed immotivato”. Il partito della Lega chiarisce le motivazioni della sua contrarietà al riguardo.Sulla base di quanto previsto nella Legge Finanziaria Regionale recentemente approvata –prosegue Aquilino- si fa riferimento alla possibilità della completa esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico (che coinvolge principalmente bar e ristoranti), TARI e Servizio Idrico anche per il periodo in cui le attività saranno soggette a limitazione a causa dell’epidemia. Il Comune ha comunicato che a Scicli sarà per i soli 3 mesi di chiusura, portando così gli operatori economici a pagare tale canone già da giugno”. Aquilino ritiene che la misura varata dal Comune sia incomprensibile e reputa necessario che “l’esenzione sia estesa per tutto l’anno al fine di superare la difficoltà della ripartenza”.

Nella foto Pierluigi Aquilino

La Lega Scicli aggiunge: “Non solo, in merito alla Tari e al Servizio Idrico, sempre sulla base di quanto comunicato dal Comune, si fa riferimento ad un differimento del pagamento al 30/09/2020. Come si può pensare –afferma Aquilino- che gli operatori economici, i nostri imprenditori che lavorano duro e fanno tanti sacrifici, possano affrontare il pagamento di tali tributi a settembre dopo una stagione estiva che sarà caratterizzata da incertezza sulla prosecuzione della “Fase 2”, un quasi certo crollo delle presenze turistiche nazionali ed internazionali e la persistenza di norme anti contagio che, dolente o nolente, condizioneranno in negativo la socialità della popolazione”. Per il partito leghista è importante “non tralasciare le enormi e drammatiche difficoltà del settore turistico, ricettivo e della ristorazione. Dobbiamo tutelare gli imprenditori, piccoli o grandi che siano”. Il commissario cittadino del partito di Salvini ricorda che “proprio in ambito turistico, la Lega ha presentato una serie di proposte per programmare la ‘Fase 2’ locale. Proposte concrete che già hanno trovato un primo riscontro nelle iniziative della Giunta. Infatti, è stato annunciato che il Comune promuoverà attivamente il nostro territorio per favorire un turismo anche destagionalizzato. Ribadiamo –continua Aquilino- anche la necessità non più rinviabile di una Consulta per il Turismo ed una seria valorizzazione delle borgate e delle contrade. Sull’annuncio di una sanificazione periodica dei litorali esprimiamo soddisfazione, in linea anche con la richiesta da noi fatta a marzo per una sanificazione completa del territorio. Continueremo con buonsenso -conclude Aquilino- ad essere vigili e presenti con proposte concrete a tutela di Scicli e degli sciclitani”.

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