Cava d’Aliga, la Lega chiede più sicurezza stradale

“La pedonalizzazione di via Frine sia sperimentale”

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SCICLI – “Cava d’Aliga, una borgata più sicura per automobilisti e pedoni“. È quanto chiede la Lega di Scicli all’amministrazione comunale e ai Vigili urbani. “Interventi immediati e risolutivi -riporta una nota- per garantire la piena sicurezza degli automobilisti e dei pedoni lungo Viale della Pace. Incidenti e tragedie hanno interessato questo tratto di strada comunale, che in estate diventa uno dei più trafficati della Provincia. La messa in sicurezza non può essere rimandata ulteriormente e va necessariamente attuata in tempi brevi. Per questo, il Consigliere comunale Enzo Giannone ha presentato un ordine del giorno in consiglio per mettere ai voti le nostre proposte”. La Lega aggiunge: “Prendiamo atto di una recente ordinanza che dispone la creazione di una ZTL h24 lungo gran parte di via Frine, antistante il Lungomare Carlo Alberto Dalla Chiesa (siamo ancora in attesa dell’intitolazione nonostante un voto unanime del consiglio e due anni di attesa). De facto un’estensione della pedonalizzazione dello stesso lungomare. Premesso che per un cambiamento del genere sarebbe opportuno stabilire un periodo di prova (due settimane) per verificare l’efficacia dell’ordinanza e gli effetti per gli esercenti commerciali in loco, noi riteniamo condivisibile la scelta di valorizzare il lungomare potenziandone la piena fruibilità pedonale, purchè però non vada a danno di attività commerciali e residenti. Non solo, cosa più importante, è necessario che sussistano valide alternative per il traffico veicolare. Certamente, è sufficiente recarsi sul posto, non possiamo considerare valide alternative via Basilicata (poco dopo la stazione di rifornimento) o via Eleonora Duse (stradina in salita immediatamente dopo la Farmacia), poiché entrambi gli incroci esporrebbero gli automobilisti che debbono immettersi su Viale della Pace a gravi pericoli per la propria incolumità, come dimostrato dai numerosi incidenti che in passato hanno interessato questi pericolosi incroci. Non chiediamo alla Giunta di ritirare in toto l’ordinanza, ma di stabilire un periodo di prova della stessa e mettere in piena sicurezza, oltre all’intero Viale della Pace, gli incroci sopracitati La Lega, senza critiche sterili ma con buonsenso e spirito propositivo – conclude il documento della Lega-, continuerà ad attenzionare la sicurezza delle nostre strade e ad essere al servizio di Scicli e delle borgate”.