“L’incoerenza non è mia, appartiene a te”, scontro tra la consigliera Buscema e la neo presidente

Dopo alcune dichiarazioni fatte da Rita Trovato durante la trasmissione “Città a confronto”

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SCICLI – La neo presidente del Consiglio comunale, Rita Trovato, è già nel centro del mirino dell’opposizione. A parlare è la consigliera di Italia viva, Marianna Buscema, che rispedisce al mittente la parola incoerenza.

Buscema è molto infastidita da alcune dichiarazioni fatte, venerdì sera, dalla presidente Rita Trovato, durante la trasmissione “Città a confronto” negli studi di SVN.

“Tutti abbiamo diritto a parlare, la politica è fatta di continui dibattiti –si legge in una nota di Buscema-, ma le parole che si dicono devono essere supportate almeno da una certa evidenza e verità”. 

Buscema aggiunge: “Non sono avvezza ad andare dietro le polemiche e ad ‘inseguire’ affermazioni varie ma in questo caso lo devo ai miei elettori che si sono sentiti offesi e in tanti mi hanno chiamato e invitata a dare una risposta. Per prima cosa vorrei ricordare alla consigliera Trovato che la sua possibilità di sedere in Consiglio comunale non deriva da voti personali nè tanto meno dai voti di Laboratorio Scicli, compagine che non ha avuto la possibilità di eleggere neppure un consigliere”.

“La consigliera Trovato -prosegue Buscema- siede grazie ai voti avuti dalla coalizione che l’ha sostenuta. Ad essere ancora più precisi ha avuto meno voti rispetto alla coalizione, che si è trovata nella difficoltà di trascinare un candidato Sindaco non conosciuto da molti cittadini”.

“Pertanto lei -afferma la consigliera comunale di Italia Viva- in Consiglio avrebbe dovuto fare il ‘capo’ dell’opposizione, colei che per prima doveva vigilare sull’operato del Sindaco e guidare la nostra azione politica di opposizione cosa che è cambiata nel tempo. È ormai da tempo al fianco della maggioranza dalla quale è stata eletta Presidente del Consiglio. Per questo mi sono permessa di parlare di incoerenza politica in seno al Consiglio Comunale”.

Buscema si sofferma sulla parte delle affermazioni che Trovato ha fatto direttamente nei suoi confronti. “Mi ha accusato di incoerenza per i partiti cambiati, informandomi anche di un mio passaggio a Forza Italia che forse sarà avvenuto a mia insaputa!”.

“La prima volta che mi sono affacciata alla politica -continua Buscema- avevo 18 anni e per empatia con l’allora candidato sindaco Falla decisi di mettermi in lista con la rete di Leoluca Orlando semplicemente per riempire la lista non certo per essere eletta. Ma la passione politica mi fece stare sempre in quell’aerea”.

“Successivamente -riporta il documento- quando decisi che era il momento di mettersi in gioco seriamente lo feci con l’Udc lista dove sono stata eletta con quasi 400 voti personali.  Sono rimasta nell’Udc, riconoscendomi nei valori dei moderati, fin quando il partito a livello provinciale e poi anche Regionale perse quelle persone che per me erano punto di riferimento in quel progetto di centro che guardava sempre nel mio caso verso la sinistra moderata”.

“A quel punto sono stata indipendente per ben 2 anni all’interno del Consiglio e infine quando è partita l’esperienza di Italia Viva -spiega Buscema- ho sentito che quel progetto di sinistra riformista mi permetteva di riprendere il percorso interrotto e così ho aderito”.

Buscema difende Italia Viva. “Il mio attuale partito secondo la consigliera Trovato è rappresentato a Scicli solo da me ma, spiace deluderla, conta più persone di quelle che evidentemente sono tra le conoscenze della consigliera”.

“Era doveroso sottolinearlo perché molti miei elettori si sono sentiti offesi dalle sue parole e tanto dovevo e la ringrazio, per la possibilità che mi ha dato di fare chiarezza perché forse qualcuno potrebbe avere le idee confuse”, ha proseguito la consigliera comunale di Italia Viva.

“Adesso però il mio invito è di confrontarci in merito ai contenuti perché tante volte queste ‘diatribe’ fine a se stesse -conclude- rischiano solo di togliere l’attenzione sulle vere problematiche di Scicli!”.