Scicli, primo giorno di zona rossa

Centro storico e borgate semi deserti

Foto scattata stamattina alle ore 11
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SCICLI – La crescita esponenziale dei casi di Covid-19, registrata nell’ultima settimana, ha fatto “scivolare” Scicli in zona rossa. Oggi il primo dei quattordici giorni del mini lockdown deciso dal governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci, per “addolcire” la curva dei contagi in città.

Questa mattina a Scicli sono stati subito visibili gli effetti dell’inasprimento delle misure restrittive per frenare la corsa del virus: centro storico e borgate semi deserti, pochissimo traffico veicolare e serrande abbassate per la maggior parte delle attività commerciali, ad eccezione di quelle ritenute “essenziali”, come supermercati, farmacie e negozi di generi di prima necessità.

La zona rossa mette ancora più alle strette il tessuto economico produttivo, già in affanno per le precedenti misure restrittive. Per allievare quanto più possibile queste sofferenze il gruppo civico “Scicli al centro!” valuta necessario individuare il giusto equilibrio tra salute e lavoro.

Noi eravamo già intervenuti sull’aumento dei contagi in città, avendo chiesto, nell’eventualità dell’entrata in vigore di ulteriori misure restrittive, -spiegano i coordinatori Matteo Giannì e Christian Catera- di prendere in considerazione l’istituzione di un tavolo tecnico, che coinvolgesse le associazioni di categoria, per porre in essere tutte le opportune misure di sostegno per le imprese ed i ristoratori del nostro territorio. Se lo scorso venerdì ne chiedevamo la valutazione, ora ne chiediamo con convinzione l’istituzione e la relativa convocazione.

Nella foto (da sx) Matteo Giannì e Christian Catera

La gravità della situazione non deve gettarci nello sconforto, poiché dobbiamo sempre guardare il futuro con ottimismo e speranza. Queste difficoltà impongono un’assunzione corale di responsabilità di tutte le forze politiche, sociali, imprenditoriali ed associative. Questo -concludono Giannì e Catera- non è il momento delle polemiche e delle strumentalizzazioni, ma il momento di agire per difendere il tessuto economico e sociale di Scicli”.