Scicli: concerto di “Musica Sacra” nella suggestiva chiesa di San Michele

L’evento, organizzato dalla Chiesa Rettoria di San Michele Arcangelo, è stato proposto dal Rettore sacerdote Concetto Di Pietro

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SCICLI – Martedì 23 marzo, alle ore 21.30, in streaming su Sciclivideonotizie.it, sarà trasmesso un concerto di “Musica Sacra” dalla chiesa di San Michele Arcangelo.

L’evento, rigorosamente a porte chiuse e senza pubblico, è stato organizzato dalla Chiesa Rettoria di San Michele Arcangelo e proposto, come concerto-meditazione di Quaresima, dal Rettore sacerdote Concetto Di Pietro che ha fortemente voluto questa tappa artistica del Cammino Quaresimale.

Il concerto sarà diviso in due parti. La prima prevede l’esecuzione di brani di Marcello, Corelli, Mulè e Hydn che evocano atmosfere di profonda e intima riflessione nella meditazione della Passione di Cristo, attraverso la rivisitazione pianistica di tali brani curata dal Maestro Giuseppe Interlandi e da Martina Pesce sua allieva di Musica Liturgica. In chiusura l’intervento del Baritono Amedeo Falla che eseguirà, accompagnato dal Maestro Interlandi, la preghiera eucaristica “Anima Christi” nella meravigliosa versione di Ettore Pozzoli.

La seconda parte del concerto è quella che dà il titolo all’evento. Il Soprano Florinda Sortino eseguirà lo Stabat Mater di Antonio Vivaldi, accompagnata al Pianoforte dal Maestro Interlandi che ha curato la trascrizione dell’opera vivaldiana per Soprano e Pianoforte a partire dall’originale partitura per Contralto e Orchestra barocca.

“Si è scelto di proporre quest’opera -spiega il Maestro Giuseppe Interlandi per la sua grandezza testuale e musicale e per le sue caratteristiche che ne fanno un capolavoro indiscusso del ‘Prete Rosso’ e un esempio paradigmatico di Musica a sostegno ed esaltazione del testo liturgico”.

“Tale evento -aggiunge Interlandi- vuole anche dare risalto alla ‘cornice artistica’ della Chiesa di San Michele. Un omaggio, dunque, anche alla maestria artistica di chi realizzò il meraviglioso Crocifisso posto nella seconda Cappella laterale sinistra e il prezioso quadretto dell’Addolorata posto ai suoi piedi”.

“Il concerto è dedicato a tutte le persone sofferenti a causa della pandemia per via della malattia, della solitudine e di tutti i problemi legati alla situazione difficile che stiamo attraversando. Un momento per riflettere –conclude Interlandi- sulla sofferenza attraverso la Sofferenza della Madre ai piedi della Croce, un modo per arrivare nelle case di chi, come gli abitanti di Scicli in questo momento, non può uscire e deve continuare a lottare contro il nemico invisibile”.