Scicli: si è alzato il sipario su “Classico Italiano e Classico ibleo”

Protagonista il ricordo di Luciano Ricceri, lo scenografo della fiction de “Il Commissario Montalbano” che individuò i luoghi (fra cui Scicli) dove girare i trentasette episodi della serie

-Pubblicità-

SCICLI – Partita ieri sera a Scicli la rassegna cinematografica “Classico Italiano e Classico Ibleo”. Un pubblico attento e numeroso ha assistito all’appuntamento inaugurale nell’incantevole giardino interno dell’ottocentesco palazzo “Bonelli – Patanè”.

Il sipario sulla manifestazione, organizzata dall’associazione “Donna Lidda”, si è alzato con un omaggio in ricordo di Luciano Ricceri, lo scenografo della fiction de “Il Commissario Montalbano” che individuò i luoghi (fra cui Scicli) dove girare i trentasette episodi della serie.

Nella foto Adolfo Padua che consegna il premio a Eugenia Ricceri

Il momento centrale della serata, condotta dai giornalisti Marco Sammito e Viaviana Sammito, è stata la consegna a Eugenia Ricceri, figlia di Luciano, di un premio alla memoria del padre, con la seguente motivazione: “Onore e Gloria a Luciano Ricceri che ha scoperto Vigata”. A consegnarlo è stato Adolfo Padua, una scelta non casuale: lui fu sindaco di Scicli quando l’avventura della fiction, ispirata dai romanzi di Andrea Camilleri, ebbe inizio.

Nello spazio verde della dimora nobiliare di via Penna erano presenti, tra gli altri, il Vice Prefetto di Ragusa, Ferdinando Trombadore, il primo cittadino di Scicli, Enzo Giannone, gli ex Sindaci della cittadina cremisi, che si sono succeduti nel tempo della fortunate stagioni della fiction, e l’on. Orazio Ragusa.

Nella foto da sinistra, Marco Sammito, Sammito, De Mola, Sorrentino, Militello e Viviana Sammito

Sul palco sono saliti anche Salvatore De Mola, sceneggiatore del Commissario Montalbano, che ha raccontato le lunghe e accese discussioni con Ricceri e lo staff per la scelta dei luoghi, e Pino Sorrentino, assistente di Ricceri, che ha reso un profilo rigoroso dello scenografo scomparso. Parole di elogio in memoria di Ricceri sono arrivate anche dal location manager, Pasquale Spadola.

Nella foto al centro del palco Pasquale Spadola

La rassegna cinematografica, che dedica ampio spazio anche ad affermati autori di corti e ai giovani esordienti, è stata presentata dettagliatamente da Mario Militello, responsabile di gestione della Cineteca nazionale e delle attività editoriali del Centro Sperimentale di Cinematografia.

La seconda parte della serata inaugurale si è tenuta al cine teatro Italia. Qui il pubblico ha assistito alla proiezione del film “Una giornata particolare”, di Ettore Scola con le scenografie di Luciano Ricceri, copia della Cineteca nazionale, vincitrice del Leone D’Oro alla Mostra del Cimena di Venezia 2014 per il miglior restauro internazionale.