Pallamano: lo Scicli Sport Club è tornato, seconda vittoria consecutiva

Al geodetico di Jungi gli sciclitani con una prova di personalità hanno sconfitto di misura il Messina

Nella foto l'esultanza dei giocatori dello Scicli a fine gara
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SCICLI SPORT CLUB 28

H.B. MESSINA 27

Scicli Sport Club: Occhipinti G. – Dudija T. – Carbone M. (13) – Ammatuna L. – Marino B. (3) – Drago F. – Sammito D. (2) – Ventura I. – Ballaera D. (3) – Ficili G. (3) – Iurato F. (3) – Iacono M. (1). Allenatore: Parisi Assenza Enrico.

H.B. Messina: De Salvo G. (7) – Abbate V. (4) – Bucolo S. – Costarella F. (6) – Grilletto D. – Dauccia A. – Russo S. (9) – Gentile Patti A. – Siracusa M. – Mazzeo W. – Rotuletti B. (1) Busa’ A. Allenatore: Carubia Olindo.

Arbitri: Angelo Castagnino e Luciano Manzella di Siracusa

Ammoniti: Ficili, Marino e Ventura (Scicli); D’Arrigo e De Salvo (Messina)

PALLAMANO – Sta reagendo con grande personalità lo Scicli Sport Club, intento a riscattare un avvio di stagione complicato e al di sotto delle aspettative. Dopo la prima vittoria stagionale, ottenuta la scorsa settimana in trasferta contro il Villaurea, ne è arrivata un’altra.

Sabato al geodetico di Jungi i biancoazzurri si sono imposti sul Messina, portando a due i successi consecutivi in campionato. I recenti risultati dimostrano che la squadra è in ripresa e l’intenzione manifestata è adesso quella di risalire la classifica.

La vittoria contro i messinesi è stata di misura, un risultato che non risalta in pieno la prestazione di sacrificio degli sciclitani e la loro determinazione nel portare a casa il risultato. Lo Scicli ha, infatti, affrontato e gestito con lucidità alcune fasi difficili della gara, come le situazioni di inferiorità numerica (ben 8 le esclusioni da due minuti e giustamente sanzionate dalla coppia arbitrale) e l’infortunio, al 43’, del terzino Iurato, che ha rimediato tre punti di sutura all’arcata sopra-cigliare destra.

L’inizio di gara è stato equilibrato. Primi sette minuti di gioco e il parziale è sul 2 a 2. All’undicesimo gli sciclitani tentano l’allungo sugli avversari e riescono a portarsi sul 4 a 2.

I padroni di casa però iniziano a confezionare ingenuità difensive che comportano ben 4 esclusioni da due minuti. Ne approfitta il Messina che pareggia i conti (7-7).

Nello Scicli salgono in cattedra il giovane (classe 2005) Manuel Carbone (miglior realizzatore del match con 13 marcature) ed il portiere Occhipinti. I due sono incontenibili e permettono ai biancoazzurri di riportarsi avanti e di chiudere la prima frazione di gioco sull’11-10.

Nella foto Occhipinti e Carbone

Nella ripresa i biancoazzurri entrano in campo con l’intento di allungare sui messinesi e di mettere al sicuro la gara. Gli sciclitani colpiscono soprattutto in contropiede: dopo sei minuti si portano sul +3 (16-13), costringendo la panchina peloritana al time-out.

La gara sembra mettersi sui binari giusti per lo Scicli. Ad undici minuti dal termine lo Scicli Sport Club raggiunge il massimo vantaggio di +5 (24-19). Poi sul 25 a 21, a nove minuti dalla sirena, i padroni di casa si complicano la vita, collezionando ben 3 esclusioni in due minuti. La squadra rimane in campo con soli tre giocatori di movimento ed il portiere, con gli avversari al completo.

Forte della superiorità numerica il Messina prova il tutto per tutto. I biancoazzurri stringono i denti e si affidano al possesso palla per contrastare il forcing dei messinesi e limitare il più possibile i danni.

Gli sciclitani gestiscono ottimamente il momento più difficile del loro match. A due minuti alla fine il tabellone segna 28-25 per lo Scicli. Gli ospiti si riversano in attacco, ma non colmano del tutto lo svantaggio. La gara termina sul 28-27.

E’ una vittoria molto importante per noi sotto tanti aspetti, per la classifica ovviamente, ma soprattutto per la voglia che ha dimostrato la squadra durante i sessanta minuti”, ha commentato il tecnico dello Scicli Sport Club, Enrico Parisi Assenza.

Nella foto Enrico Parisi Assenza

Come avevo detto in settimana ai ragazzi, mi aspettavo un Messina determinato. Siamo stati bravi nel gestire le tante situazioni di netta inferiorità numerica. Sabato prossimo – termina Parisi – avremo una trasferta difficilissima a Marsala, dove dobbiamo arrivare più che pronti.