“A Scicli c’è un problema di microcriminalità”

Lega Giovani lancia l’allarme

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SCICLI – Preoccupazione in città dopo lo scippo perpetrato, domenica mattina, ai danni di un’anziana all’uscita dalla chiesa del Villaggio Jungi. A questo episodio se ne aggiungono altri recenti segnalati direttamente dalla Lega Giovani Scicli (auto danneggiate in via Saffi, il rovesciamento a terra dei cassonetti in piazza Italia). E’ lo stesso movimento giovanile leghista a evidenziare come a Scicli ci sia un problema di microcriminalità. “Riteniamo opportuno –dichiara LGS- che si pongano in essere interventi tali da poter contrastare questo crescente fenomeno. La nostra proposta, per debellare simili atti incivili, non può non contemplare l’impiego in primis della videosorveglianza. Riteniamo –spiega LGS- che questo sia uno strumento estremamente efficace, poiché fungerebbe in prima battuta da deterrente per chiunque avesse idee malsane e successivamente permetterebbe di rintracciare e sanzionare quei criminali”. Non solo videosorveglianza per contrastare il crescente fenomeno della microcriminalità a Scicli. Il movimento locale della Lega Giovani chiede anche “l’estensione dell’orario serale di servizio e un incremento della presenza dei Vigili Urbani nel centro storico e una maggiore presenza di essi con pattuglie a piedi”. Il movimento giovanile leghista giudica “non accettabile il fatto che i nostri concittadini debbano vivere nel timore di essere bersagli di scippi o atti vandalici. Per questo –conclude LGS-, consci anche della sensibilità del Sindaco verso questo tema e fiduciosi in tal senso, chiediamo al medesimo di valutare la richiesta della convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica al fine di individuare le opportune misure da applicare nel nostro territorio così da garantire agli sciclitani la doverosa tranquillità”.