Sampieri, l’ex fornace Penna cade a pezzi: “sono crollate tre arcate”

A segnalarlo è la deputata regionale del M5S, Stefania Campo: “Cosa si aspetta a fare qualcosa di concreto?”

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SCICLI – Tre arcate dell’ex fornace Penna non hanno più retto alle recenti intemperie a al trascorrere inesorabile del tempo: sono venute giù. L’importante crollo è stato segnalato dalla deputata regionale del M5S, Stefania Campo. Quest’ultima chiede che si faccia qualcosa prima che non rimanga più niente dello stabilimento bruciato.

Mentre Regione ed eredi della fornace Penna litigano sull’esproprio, l’importante bene archeologico cade a pezzi. Cosa si aspetta a fare qualcosa di concreto? Che non rimangano in piedi nemmeno un paio di pietre?”, afferma la pentastellata.

La Regione si attivi perché la Fornace venga messa subito in sicurezza, senza perdere ulteriore tempo. Non possiamo rassegnarci – prosegue Campo – a vedere sparire, crollo dopo crollo, un pezzo importante della nostra storia”.

Nella foto il deputato regionale Stefania Campo

Sin dall’inizio di legislatura chiediamo la messa in sicurezza del bene, ma si è continuato a fare orecchie da mercante, chiudendo colpevolmente gli occhi davanti ai ripetuti crolli, verificatisi praticamene ogni anno”, ha aggiunto la parlamentare all’Ars.

Speriamo – continua la deputata – che il disastro di oggi serva quantomeno a far prendere coscienza a chi dovere della improcrastinabilità di rapidi interventi di messa in sicurezza, coinvolgendo anche la protezione civile”.

Il nostro timore – conclude Campo – è che ora sia in pericolo il pezzo più significativo della struttura, la Torre della ciminiera”.