Guccione approda a Milano

“Tra rigore e incanto”, il titolo dell’esposizione che raccoglie incisioni, acquerelli e litografie dell’artista del “Gruppo di Scicli”

-Pubblicità-

SCICLI – Al castello Sforzesco di Milano arriva l’opera grafica di Piero Guccione. Fino al 7 aprile, le sale del complesso ospitano la mostra “Tra rigore e incanto”, nella quale confluiscono le incisioni, gli acquerelli e le litografie realizzati dal celebre pittore sciclitano, nel periodo compreso tra il 1964 e il 2007.

L’esposizione milanese, dedicata a uno degli artisti più noti del “Gruppo di Scicli”, è stata organizzata nell’ambito del premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes: si tratta di un omaggio a un’antica amicizia tra il pittore e lo scrittore.

A partire dal 1960, Guccione ha realizzato un corpus grafico che negli anni successivi – scrive l’Ansa – metterà al centro del percorso artistico il tema del mare, nel quale viene ripresa la parabola di luce della spiaggia di Cava d’Aliga, il posto che all’artista sciclitano era molto familiare”.

Nelle sue opere l’artista siciliano componeva la memoria e il sentimento nelle forme di una nuova arte. Sono le tecniche e le ispirazioni che si ritrovano nelle opere in mostra: la più antica è ‘Cancello rosso’ del 1964 e la più recente (2007) – conclude l’agenzia di stampa – è ‘L’ombra nera sul paesaggio’, che racconta la strage di Portella della Ginestra del 1947”.