Pulizia strade e spazi pubblici: “Tutto sulle spalle del volontariato”

Scicli al Centro è del parere che l’Ente locale debba fare anche la sua parte per il mantenimento del decoro urbano

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SCICLI – Con la sua valevole e costante attività, insieme alle innumerevoli iniziative promosse annualmente, il volontariato a Scicli è sempre più presente. Dove c’è da valorizzare e da pulire, gruppi di cittadini e associazioni non si tirano mai indietro, mettendo in campo risorse umane ed economiche, spesso consistenti.

Le lamentele sul presunto scarso decoro in diverse zone della città e delle borgate però si susseguono. E’ quanto fa notare Scicli al Centro. “Le attività dei volontari, per quanto nobili ed apprezzabili, -scrive la lista civica- non possono ma, soprattutto, non devono sostituirsi integralmente al Comune, quale Ente preposto all’erogazione dei servizi pubblici, comprese la pulizia del territorio”. Scicli al Centro in particolare incita il Comune a programmare degli interventi di scerbatura.

La presenza di erbacce, stando a SaC, rappresenta “un problema annoso, che periodicamente si affaccia in tutta la sua evidenza e che lascia spazio a molteplici perplessità. A noi -si legge nella nota- sono pervenute molteplici segnalazioni, a partire dalle condizioni di via XXV Aprile, via Carlo Cattaneo, adiacenti al Geodetico, e la frequentata area verde in Via Pietro Nenni, l’unica in questa zona densamente popolata”.

“Tralasciando le condizioni del manto stradale delle suddette vie, appare evidente come esse, al pari di altre aree della città, siano in condizioni di abbandono”, ha aggiunto il gruppo che si domanda “a chi spetta, anche legalmente, la regolare attività di pulizia e  di decoro delle strade e degli spazi pubblici, compreso lo sfalcio di erbe infestanti?”.

SaC è consapevole che “nonostante la buona volontà del Comune sia tanta, esso dispone di poche risorse“. Ma la lista civica ritiene “non corretto e irrispettoso” nei confronti dei cittadini far pensare loro che “senza il volontariato, la città resterebbe avvolta in una boscaglia indistricabile”.

Ben vengano i volontari, ma è compito dell’Ente, altrimenti non sarebbe tale, saper provvedere autonomamente alla gestione complessiva dell’attività di pulizia e decoro del territorio.

Scicli al Centro striglia l’amministrazione comunale. “Perché i cittadini pagano le tante tasse previste, se poi devono anche pensare autonomamente all’erogazione dei servizi basilari, come la scerbatura o il decoro del territorio? Auspichiamo –termina la lista civica- un cambio di passo in merito, specie per quanto attiene alla programmazione degli interventi, in questo ultimo anno di mandato”.