A Scicli nasce il bonus cultura comunale

L’obiettivo è di aiutare il privato culturale in questo momento di crisi

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SCICLI – A Scicli nasce il Bonus Cultura comunale. L’amministrazione comunale ha varato una misura straordinaria per aiutare il privato culturale in questo anno di restrizioni per chi opera nel mondo della fruizione e della promozione dei beni culturali.

E’ stata prevista una misura di sostegno -spiega l’assessore alla Cultura, Caterina Riccotti da un minimo di 500 euro a un massimo di 5 mila euro, commisurato alle spese sostenute dalle associazioni culturali, sociali e ludico ricreative nel trimestre luglio-settembre 2020″.

Nella foto Caterina Riccotti

“Il Bonus cultura del Comune di Scicli -conclude Riccotti– non è commisurabile con altre provvidenze dello Stato o della Regione siciliana ed è destinato alle attività culturali che abbiano operato nel periodo gennaio-ottobre 2020 sul territorio comunale”.

Il Comune rimborserà: le spese di locazione e utenze (luce, linea telefonica, internet) degli immobili sede dell’associazione sostenute nel periodo luglio-settembre 2020;
le spese fisse di gestione delle associazioni, quali l’assicurazione RCT, e alla tenuta dei registri contabili (in quota parte e sempre per il periodo luglio-settembre 2020);
quota di rimborso per le spese di acquisto di dispositivi di protezione individuale;
quota di rimborso per le spese sostenute ed effettuate per la programmazione di eventi nel periodo gennaio-ottobre 2020 individuate con l’avviso pubblico dello scorso 7 luglio e patrocinate dal Comune.